Innovazione

I telefoni pubblici di New York saranno maxi iPad

Funzionavano ancora a monetine!

di
A New York sanno sempre come rimboccarsi le maniche dopo una catastrofe e ricominciare al meglio. Ecco che fine faranno per esempio, dopo l’uragano Sandy, i vecchi telefoni pubblici... diventeranno degli Smart Screen.

"Per informare, proteggere e rivitalizzare la Grande mela"
Tecnologia da tutte le parti - La catastrofe che ha colpito la Grande Mela è solo un ottimo motivo per procedere con un progetto già iniziato. L’idea è di convertire tutti i telefoni pubblici in grandi Smart Screen da 32 pollici. Ognuno sarà un punto di informazioni interattivo, gratuito, a disposizione dei cittadini. Il progetto è già in fase di test da aprile e si svolge in collaborazione con Cisco e City 24/7.

Un servizio completo - I grandi touch screen, simili a maxi iPad, saranno un utile mezzo per informazioni di ogni tipo, dagli orari dei trasporti ai ristoranti più vicini. Senza però dimenticare la sicurezza: Jeff Frazier di Cisco spiega che gli schermi permetteranno di accedere immediatamente sia al 911 sia al 311 (il numero per le lamentele). Come tornaconto per le casse di New York City ci sarà la pubblicità: durante la navigazione verranno infatti visualizzati i coupon da sfruttare nei negozi nei paraggi del telefono.

Una bella sfida – Tom Touchet, CEO di City 24/7, conferma: i test effettuati assicurano che i nuovi schermi sono facili da pulire, resistenti all’acqua così come agli urti. Questo per garantire una corretta manutenzione, ma anche per non finire sotto le mire dei vandali. Il primo obiettivo è raggiungere i 250 punti di installazione entro l’inizio del 2013, per poi gradatamente sostituire gli oltre 12.800 telefoni pubblici esistenti. (sp)

Hi-tech, arte, sfarzo, innovazione... nel metro!

23 novembre 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us