Innovazione

HTC Shift EVO: ecco com’è il nuovo gioiellino

Tuttosul nuovo HTC.

Oggi vi presentiamo il nuovo bambino di HTC: Shift EVO 4G, uno smartphone meraviglioso da usare che ha tutte le caratteristiche che un dispositivo di questo calibro deve avere.

Velocità invidiabile generata da un ottimo processore, uno schermo da 3,6 pollici ovviamente touchscreen, tastiera completa QWERTY slide-out: non manca proprio nulla allo Shift EVO 4G!

Ma diamo un’occhiata nel dettaglio a questo neo-nato taiwanese.

Aprendo la confezione non sembra nulla di nuovo e con lo smartphone sono presenti: un cavo USB per la connessione al PC, un carica batterie, manuale utente e una borsa per riciclare i vecchi telefoni (una bella idea eco-friendly).

A primo impatto l’HTC Shift EVO è molto comodo da impugnare e a differenza dei suoi simili con lo schermo grande ha un’ottima impugnabilità.

Il design, dalla linea innovativa da un’aria molto intrigante all’HTC Shift EVO grazie anche allo schermo di buone dimensioni e alla tastiera completa estremamente comoda.

Anche se sulla carta risulta pesante e ingombrante, grazie all’ottimo studio del design da l’idea di essere di tutt’altro che ingombrante.

Lo schermo da 3.6 pollici ha delle dimensioni perfette per questo nuovo smartphone grazie anche alla tastiera QWERTY che appare da sotto lo schermo come per magia, rendendolo così uno smartphone completo.

La particolarità della tastiera deriva dalla sua comodità, infatti la distanza tra un tasto e l’altro non è ne poca ne troppa ma giusta, così da non stancare coloro che vivono di e-mail e sms!

La comodità della tastiera dello Shift EVO deriva anche dalla scelta dei tasti dedicati come la “@” ed il tasto per e emoticon.

Passiamo all’hardware e al software di questa bellezza tecnologica che ovviamente vi farà rimanere senza parole.

L’HTC Shift EVO ha al suo interno la seconda generazione di Qualcomm, l’MSM7630 con una frequenza di 800MHz caratterizzato da un bassissimo consumo di energia va notato, inoltre che almeno in apparenza non si vede molto da differenza di velocità tra il nuovo Qualcomm e lo Snapdragon da 1 GHz (montato dall’EVO 4G).

Ad affiancare il Qualcomm abbiamo 512 Mb di RAM che rendono molto veloce il multitasking senza rallentare minimamente lo smartphone.

Arriviamo alla fotocamera dotata di ben 5 Mpixel, che non è minimamente paragonabile alla versione da 8 Mpixel installata sull’EVO, ma è pur sempre un’ottima fotocamera.

Lo Shift inoltre, permette di registrare video HD 720p e potrete archiviare le vostre immagini e i vostri video nei 400 Mb di memoria interna o nella MicroSD da 2Gb compresa nella confezione che potrà essere espansa fino a 32 Gb.

La tecnologia 4G completa questo smartphone, infatti la navigazione ad alta velocità è molto utile soprattutto unita alla funzione hotspot che consente di trasformare il dispositivo in un access point per un massimo di 8 dispositivi.

A completare lo Shift EVO la funzione Radio FM che, nella sua classicità, è sempre interessante e molto comoda.

Lo sappiamo tutti, oltre alle prestazioni è molto importante l’interfaccia utente e HTC ha scelto Android con l’interfaccia Sense che rende la curva di apprendimento e di semplicità d’uso ancora più bassa dei suoi precedenti.

Lo Shift EVO adotta Android 2.2 alias FroYo che da ottimi risultati grazie al nuovo supporto flash dando il meglio di se grazie alle caratteristiche hardware (CPU e RAM) scelte per la creazione di questo dispositivo.

Se all’apparenza non sembra nulla di speciale, per capire e poter giudicare il nuovo HTC Shift EVO dovete assolutamente provarlo e vedrete che sarà davvero difficile separarsene!

24 gennaio 2011 Daniele Perotti
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Oggi il presidente ucraino Zelensky, ieri l'imperatore Claudio, la contessa-guerriera Caterina Sforza, il sindacalista Lech Walesa, il sovrano Giorgio VI... Tutti leader per caso (o per forza) che le circostanze hanno spinto a mettersi in gioco per cambiare il corso della Storia. E ancora: nella Urbino di Federico da Montefeltro, un grande protagonista del Rinascimento; 30 anni fa, la morte di Giovanni Falcone a Capaci; lo scandalo Watergate che costrinse il presidente Nixon alle dimissioni; i misteri, mai risolti, attorno all'omicidio di Giovanni Borgia.

ABBONATI A 29,90€

Il mare è vita eppure lo stiamo sfruttando e inquinando rischiando il collasso dell’ecosistema globale. Per salvarlo dobbiamo intervenire. Come? Inoltre: perché è difficile prendere decisioni; esiste l'archivio globale dei volti; come interagire con complottisti e negazionisti; perché i traumi di guerra sono psicologicamente pesanti.

ABBONATI A 31,90€
Follow us