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Gli aerei più veloci del mondo

Con l'arrivo del SR-72, la pattuglia degli aerei più veloci del mondo si è arricchita di un nuovo protagonista che sarà capace (è ancora un prototipo) di volare a 7.200 km/h (leggi approfondimento).
Un record? Niente affatto. Ecco quali sono gli aerei più veloci del mondo.

Il Falcon HTV 2 è in assoluto uno degli oggetti più veloci mai costruiti: si tratta di un velivolo senza pilota in grado di raggiungere Mach 22, 26.000 km/h, in volo suborbitale.
Nato dagli sforzi congiunti della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) e la United States Air Force (USAF), questo progetto è ancora agli inizi. Obiettivo degli ingegneri americani è quello di spingerlo, entro il 2025, a 35.400 km/h, una velocità che consentirebbe al Falcon di raggiungere ogni punto del pianeta in una manciata di minuti.

Costruito nei primi anni ‘60 dalla NASA e dalla US Air Force, l’ X15 è ancora il detentore dei record aeronautici di altezza e velocità per velivoli con pilota. Nel 1963 ha raggiunto per due volta la quota di 100.000 metri e la velocità di 7.274 km/h (Mach 6,72).

È stato ufficialmente dismesso nel 1970.

Un giocattolo di pochi metri, soltanto 3, 7 di lunghezza e 1,5 di larghezza, ma è destinato a rivoluzionare il trasporto aereo: un po' aeroplano, un po' razzo, capace di arrivare a dieci volte la velocità del suono e di inquinare pochissimo.
Si tratta dell' X-43 A, ultimo nato nella famiglia degli scramjet, ossia dei jet supersonici con motore a combustione senza parti in movimento sviluppati dalla Nasa.
Foto: © Nasa

L’ SR-71 è un progetto top secret della Lockheed sviluppato in piena Guerra Fredda come aereo da ricognizione.
Poteva raggiungere Mach 3.3 (3540 km/h) e un’altezza di 24.000 metri. E’ stato in servizio tra il 1964 e il 1998.

Il Lockheed YF 12 è un altro ricognitore supersonico figlio della Guerra Fredda. E’ stato progettato a cavallo tra gli anni 50 e 60 e non mai uscito dalla fase di prototipo.
 Ha compiuto alcuni voli di test sopra l’Aera 51, in Nevada raggiungendo i 3.330 km/h di velocità.

Il Mikoyan-Gurevich MiG-25 Foxbat è un velivolo da combattimento di costruzione sovietica nato negli anni ‘60 come intercettore e ricognitore.
Con i suoi 3524 km/h di velocità massima è uno degli aerei più veloci mai entrati in servizio effettivo. Alcuni esemplari sono ancora in forze all’aeronautica Russa e Siriana.

Il Bell X2 Starbuster è un aereo progettato per scopi sperimentali nel 1945. L’aviazione degli Stati Uniti e il National Advisory Committee for Aeronautics, l'ente che poi divenne la NASA, volevano saperne di più sull’aerodinamica supersonica oltre Mach2.
Nel 1956, prima di un tragico incidente che portò alla sospensione del programma, il Bell X2 raggiunse la velocità di 3370 km/h e 19.000 metri di quota.

L’XB-70 Valkyrie venne progettato come grande bombariere nucleare alla fine degli anni ’50. Spinto da 6 motori questo gigantesco apparecchio, capace di portare diverse tonnellate di carico, raggiunse i 3219 km/h nel 1965, sopra la base di Edwards, in California. Costruito in soli due esemplari non uscì mai dalle fase di prototipo.

Il MiG-31 è un velivolo da caccia sovietico entrato in servizio nel 1982. Può volare a 3.000 km/h di velocità massima e, nonostante l’età, è ancora utilizzato dalle aviazioni russa e kazakha.

Due volte più veloce del suo predecessore (SR-71), l’SR-72 può raggiungere l’incredibile velocità di Mach 6, cioè 6 volte la velocità del suono, circa 7.200 km/h. Il tutto senza nessuno ai comandi.

Qui la spiegazione più approfondita

Il Falcon HTV 2 è in assoluto uno degli oggetti più veloci mai costruiti: si tratta di un velivolo senza pilota in grado di raggiungere Mach 22, 26.000 km/h, in volo suborbitale.
Nato dagli sforzi congiunti della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) e la United States Air Force (USAF), questo progetto è ancora agli inizi. Obiettivo degli ingegneri americani è quello di spingerlo, entro il 2025, a 35.400 km/h, una velocità che consentirebbe al Falcon di raggiungere ogni punto del pianeta in una manciata di minuti.