Innovazione

Fotocamera spaziale per immortalar le stelle

Sensore da 3.2 GPixel per scoprire i segreti dell’Universo.

di
I lavori per realizzare il Large Synoptic Survey Telescope (LSST) stanno per iniziare. L’osservatorio astronomico ospiterà la più grande fotocamera digitale mai realizzata con un sensore da 3.2 Gigapixel che, ogni notte, produrrà circa 20 Terabyte di dati. Sarà tutto pronto nel 2022.

"Rivoluzionerà il modo di esplorare l’Universo grazie alle immagini super-dettagliate"

Parto travagliato

Large Synoptic Survey Telescope

Università per la Ricerca astronomica

National Optical Astronomy Observatory

Una seconda rivoluzione copernicana? - L'LSST, una volta operativo, dovrebbe rivoluzionare l’astronomia per come ora la conosciamo. Questo mega-osservatorio, largo oltre 8 metri, sarà in grado di scandagliare porzioni di cielo di 3.5° per volta grazie al suo sensore da 3.2 Gigapixel. Per capire di cosa stiamo parlando, basti pensare che la luna occupa “appena” mezzo grado. Il suo "occhio lungo" produrrà circa 20 terabyte di dati ogni notte. Tutti questi dati, fa sapere Marta Haynes della Cornwell university, saranno liberamente utilizzati da tutti gli astronomi del mondo per dare risposta alle domande fondamentali sull’origine dell’Universo. È stato calcolato che nel giro di 10 anni, l'osservatorio dei record riuscirà a fotografare ogni angolo del cielo circa un migliaio di volte.

Fotocamera pantagruelica - La fotocamera incaricata di raccogliere tutte queste immagini non è di certo paragonabile a una compatta. Né tantomeno a una reflex. Piuttosto, viste le dimensioni, è più facile scambiarla con un’automobile. La fotocamera dell'LSST - alta 1 metro e 60 centimetri e lunga circa 3 metri - pesa poco meno di 3 tonnellate (2800 Kg per essere più precisi). E, per evitare ogni possibile alterazione o aberrazione dell’immagine, si basa su una tecnologia a tre specchi. Il primo sarà largo 8.4 metri, il secondo, immediatamente di fronte al primo, sarà largo 3.4 metri, il terzo posto in un “pozzetto” all’interno del primo specchio, sarà largo 5 metri. (sp)

Le invenzioni Nasa che hanno cambiato il mondo

2 settembre 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Settant’anni fa agli italiani arrivò un regalo inaspettato: la televisione. Quell’apparecchio – che pochi potevano comprare e quindi si vedeva tutti insieme – portò con sè altri doni: una lingua in comune, l’intrattenimento garantito, le informazioni da tutto il mondo. Una vera rivoluzione culturale e sociale di cui la Rai fu indiscussa protagonista. E ancora: i primi passi della Nato; i gemelli nel mito e nella società; la vita travagliata, e la morte misteriosa, di Andrea Palladio; quando, come e perché è nato il razzismo; la routine di bellezza delle antiche romane.

ABBONATI A 29,90€

I gemelli digitali della Terra serviranno a simularne il futuro indicando gli interventi più adatti per prevenirne i rischi ambientali. E ancora, le due facce dell’aggressività nella storia dell’evoluzione umana; com’è la vita di una persona che soffre di balbuzie; tutti gli strumenti che usiamo per ascoltare le invisibili onde gravitazionali che vengono dall’alba dell’universo; le pillole intelligenti" che dispensano farmaci e monitorano la salute del corpo.

ABBONATI A 31,90€
Follow us