Foto-magie o foto-incubi? I peggiori fotoritocchi

Ciccia che se ne va, eserciti che lievitano, personaggi "scomodi" che scompaiono: da  anni Photoshop ci permette di far miracoli, ma la distrazione è sempre in agguato...  
Guarda anche: le foto storiche ritoccate (e smascherate)

Da quasi 27 anni Photoshop ci permette di far miracoli. Il software venne infatti lanciato il 19 febbraio 1990 per Macintosh. Costava solo 1.000 dollari (ma compiva operazione che al tempo potevano costare anche 300 dollari per un'ora di lavoro).
Ancora oggi, a tanti anni di distanza, però, la distrazione è sempre in agguato, e sul web, si sa, le voci corrono in fretta, come testimoniano questi foto disastri.
Il più eclatante, questa pubblicità pubblicata e poi cancellata dalla pagina Facebook di Victoria's Secret. A sinistra l'errore: una chiappa "sistemata" dal chirurgo fotografico, l'altra no. A destra l'originale.

Dopo l'attentato a Charlie Hebdo (7 gennaio 2015), i leader di 40 paesi del mondo si sono riuniti nella capitale francese per una marcia di solidarietà. Il quotidiano israeliano ultraortodosso "The Announcer" è stato accusato di aver cancellato con Photoshop da una delle foto ufficiali le rappresentati politiche femminili presenti alla manifestazione. In questa foto si vedono infatti solo i leader maschi...

Mentre nello stesso scatto ufficiale compaiono, accanto ai colleghi, anche Federica Mogherini, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri, e la Cancelliera Tedesca Angela Merkel, oltre al sindaco di Parigi Anne Hidalgo.

Lindsay Lohan si è scattata un selfie per mostrare a tutti il suo girovita modello Barbie e lo ha postato su Twitter. I più attenti hanno però notato che le scale sullo sfondo sono ondulate, più o meno all'altezza del bacino. Prova che l'attrice ha ritoccato (maldestramente) la foto.

In occasione della commemorazione dei soldati caduti in guerra (Remembrance Sunday, 8 novembre 2015) la foto del profilo Facebook del premier britannico David Cameron è stata cambiata. Peccato che il papavero, simbolo di commemorazione nel Regno Unito, sia stato aggiunto con Photoshop a una vecchia immagine. Un utente su Twitter se ne è accorto e ha sbugiardato Cameron. Lo staff del profilo social del premier è corso al riparo, ma troppo tardi, il danno era fatto e sul web si sono sprecati i fotoritocchi per prendere in giro il premier.

Nello sguardo allucinato di Kate Middleton nella copertina di un tabloid inglese (il "Woman's Day") c'è qualcosa di decisamente strano.

La Duchessa di Cambridge è una delle ultime vittime di Photoshop, come emerge dal confronto con la foto originale. Il suo sguardo è stato "cartoonizzato" e reso visibilmente innaturale.

La mano nera di Jeb Bush ha fatto scalpore ad agosto 2015 quando questa foto è stata utilizzata dal comitato di raccolta fondi Right to Rise che supporta il candidato repubblicano alle primarie per la Casa Bianca. Il colore della mano dipenderebbe da un'ombra proiettata da una signora ritratta in una precedente foto (guarda) che è stata poi sovrapposta a uno sfondo di Cedar Rapids, in Iowa, dove Bush stava facendo campagna elettorale.

La pubblicità di una compagnia aerea lowcost. Va bene tagliare i costi, ma non vi sembra che per volare manchi qualcosa di fondamentale? (L'ala destra, per esempio). Le migliori foto con le ali (guarda)

Nel 2012 un orologio da 30.000 dollari è sparito dal polso del patriarca della Chiesa Ortodossa Kirill I, ma non il suo riflesso sul tavolo. In seguito, la foto originale, senza il frettoloso ritocco, è ricomparsa sul sito ufficiale della Chiesa Ortodossa.

Togliersi di dosso i rotolini di ciccia con pochi click del mouse invece che con diete da fame ed estenuanti sedute in palestra è una tentazione irresistibile. Quando si correggono le foto occorre però tenere d’occhio anche le ombre...altrimenti è tutto inutile. Ne sa qualcosa Imogen Thomas, la rotondetta protagonista del Grande Fratello inglese ritratta in questa foto pubblicata tempo fa su un sito di gossip.

Dopo la scoperta di questo fotoritocco usato in una pubblicità, Microsoft è stata accusata di preferire l'immagine di un uomo d'affari bianco.

Missili iraniani fotografati in fase di lancio, in uno scatto che l'Agenzia francese France-Presse ha ottenuto dall'emittente locale Sepah News. La foto, diffusa nel 2008, è tra le più celebri "photoshoppate" a fine politico.

Le cose non vanno sempre come vorremmo, come dimostra questa foto, apparentemente della stessa scena, ricevuta da France-Presse il giorno successivo alla pubblicazione della prima immagine. In questo scatto, si vede che uno dei quattro missili non è partito. Un insuccesso scomodo, da eliminare dalle foto militari ufficiali.

Un altro foto-orrore storico che riguarda il gigante britannico del petrolio BP. Nella foto in basso quella che è ritenuta essere la foto originale del centro di controllo delle attività nel Golfo del Messico (sede del disastro della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, il 20 aprile 2010). Diversi schermi appaiono neri. Nella foto in alto, l'immagine diffusa dall'azienda, in cui gli schermi sono stati riempiti quasi per magia, per far sembrare gli addetti ai lavori più indaffarati di quanto sembri.

Photoshop e celebrità, un binomio inscindibile. Qui vediamo il dopo e il prima rispetto al fotoritocco in una foto della campagna fotografica di una linea di costumi che ha fatto infuriare Beyonce, protagonista degli scatti, fiera delle sue famose curve.

Il maggiore esperto di Photoshop al mondo sarebbe comunque, secondo molti, Kim Jong Un. Il leader nordcoreano se ne servirebbe per far aumentare la folla alle celebrazioni politiche ufficiali, ma anche per far "sparire" i personaggi sgraditi. In questa foto ad essere cancellato è stato lo zio del dittatore, Jang Song Thaek, fatto probabilmente uccidere nel 2013 e poi eliminato da tutte le foto ufficiali.

Una temibile flotta di hovercraft affolla le spiagge nordcoreane durante un'esercitazione. Un momento, ma è sempre lo stesso mezzo, quello che appare tra le onde, sia in primo piano sia all'orizzonte. Un abile lavoro di copia incolla, poi smascherato e deriso dal web.

Raoul Bova è ufficialmente il primo attore con tre mani. Almeno a giudicare dalla locandina  di "Immaturi - Il viaggio". 
Bova ha un braccio appoggiato sul ginocchio mentre sono ben due le mani che cingono il fianco di Luisa Ranieri, sua partner nella finzione del film.
Il ricorso al fotoritocco, con risultati più o meno buoni, è pratica costante nella produzione delle locandine dei film.
In questao caso, il risultato maldestro era voluto (per far parlare del film) oppure no?

I tifosi bianconeri cantavano “Il fenomeno vero è Alessandro del Piero”. Sarà...ma in questa foto pubblicata sulla prima pagina di un noto quotidiano sportivo di qualche anno fa, il vero fenomeno sembra essere David Trezeguet, che abbraccia Alex con due mani destre.photoshopdisasters.blogspot.com

Questi cereali non solo danno l’energia necessaria per affrontare la giornata e appiattiscono le pancette troppo abbondanti, ma ne cambiano addirittura il colore. Che siano la colazione preferita di Michael Jackson?

Belli e sexy i pantaloni a vita bassa o bassissima sono il classico capo di abbigliamento che non tutte si possono permettere. La modella ritratta in questa foto pubblicata su una rivista maschile non ha problemi di linea, ma forse preferisce non mostrare troppo di sè. Di parere diverso il grafico che ha ritoccato l’immagine: ha abbassato la vita dei pantaloni ma non ha portato a termine il lavoro. Tra le vittime più illustri del fotoritocco clandestino c’è sicuramente la tennista russa Anna Kournikova: non ha mai posato nuda, eppure il web è pieno di sue foto senza veli.

Perché nella versione coreana della locandina di Basic Instinct 2 Sharon Stone debba avere i capelli bagnati rimane un mistero. È chiaro però che chi ha effettuato il ritocco dell’immagine originale si è dimenticato di modificare il riflesso della bella Sharon nello specchio alla sua destra.

Anche il prestigioso Reader’s Digest non è immune dai photo-scivoloni . La copertina di questo numero è tutta dedicata all’iPhone. Peccato che il grafico non abbia controllato il riflesso del supertelefonino di casa Apple che, come si può vedere, è ribaltato rispetto a come dovrebbe essere.

I videogiochi di ultima generazione hanno una grafica e un realismo assolutamente impensabili fino a qualche anno fa. Restano da perfezionare le custodie che li contengono, come quella di FIFA 2008, dove sul braccio destro di Ronaldinho è rimasta la mano di un altro compagno del Barcellona che probabilmente, nella foto originale, esultava insieme a lui.

Due giornali britannici pubblicano la stessa foto, ma uno dei due sceglie di eliminare quasi del tutto l’uomo di colore seduto a prua...lasciando in bella mostra solo il suo ginocchio destro. Nel mondo dei fotoreporter il ritocco delle immagini non è visto di buon occhio: un colpo di mouse di troppo a volte può stroncare una carriera (leggi la news)

Cosa sta dicendo di così sconvolgente Brad Pitt all’affascinante consorte Angelina Jolie, da farle sgranare gli occhi in modo così innaturale? Probabilmente niente rispetto a quanto bisognerebbe dire a chi ha fatto questo fotoritocco, deturpando il volto della bella attrice con un occhio degno di Frankenstein.

Da quasi 27 anni Photoshop ci permette di far miracoli. Il software venne infatti lanciato il 19 febbraio 1990 per Macintosh. Costava solo 1.000 dollari (ma compiva operazione che al tempo potevano costare anche 300 dollari per un'ora di lavoro).
Ancora oggi, a tanti anni di distanza, però, la distrazione è sempre in agguato, e sul web, si sa, le voci corrono in fretta, come testimoniano questi foto disastri.
Il più eclatante, questa pubblicità pubblicata e poi cancellata dalla pagina Facebook di Victoria's Secret. A sinistra l'errore: una chiappa "sistemata" dal chirurgo fotografico, l'altra no. A destra l'originale.