Facebook addio? I nuovi social network

Il social network di Mark Zuckerberg cresce a rilento, piace sempre meno agli adolescenti e all'orizzonte si profilano nuovi modi di condividere pensieri, foto e altro. Nel rispetto della privacy.

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Facebook è sempre il social network più popolato al mondo. Ma la crescita, almeno in occidente, sembra essersi arrestata. E spuntano fuori nuovi social network. |

Secondo David Kirkpatrick, autore del libro Facebook la storia, il popolare social network blu è destinato incontrare un calo fisicologico. Non è l'unico a pensarla così: gli esperti fanno notare che in paesi come gli Stati Uniti il numero di iscrizioni è rallentato, segno che in occidente Facebook sta per raggiungere la sua massima espansione. Ma c'è anche da mettere in conto che utenti più dinamici e curiosi, dopo sette anni, potrebbero avere voglia di esplorare altri social network. Gli adolescenti, in verità, lo stanno già facendo, anche per allontanarsi dagli occhi dei genitori (un recente studio del Pew Internet & American Life Project ha rilevato che il 94% degli adolescenti americani hanno ancora un account Facebook, ma lo usano meno, e con più attenzione per la privacy). Senza contare la crescita costante di Google Plus, che viaggia in tandem col più potente motore di ricerca del mondo e sembra nato con lo scopo di arginare lo strapotere di Facebook. Ma ci sono almeno altri 6 social network da tenere d'occhio.

Path
Permette di condividere aggiornamenti e di scrivere messaggi con amici più cari e familiari. Si ispira alle teorie del professor Robin Dunbar dell'Università di Oxford, la cui ricerca dimostra che le persone tendono ad avere cinque migliori amici, 15 buoni amici, 50 amici intimi e familiari, e 150 gli amici in totale. Come risultato, gli utenti sono autorizzati a condividere gli aggiornamenti - tra cui foto, messaggi, posizioni, video e altro - con non più di 150 persone. A differenza di Facebook, è privato per impostazione predefinita e funziona grazie all'app Path anche su iPhone, Andorid e Kindle Fire.

Whatsapp, WeChat e Line
Nati come alternative gratis agli sms, nel tempo si sono trasformati in messenger dalle funzioni evolute e ora permettono di creare reti di amici, di aggiornare il proprio status e condividere foto. Il solo Whatsapp ha 350 milioni di utenti attivi nel mondo, che inviano 11 miliardi di messaggini e 400 milioni di foto al giorno. WeChat, partito alla conquista del mondo dalla Cina, offre la possibilità di inviare sms, voce e video oltre a condividere foto, testi e link all’interno della categoria Moments che mima perfettamente le funzioni di un social network. Line invece viene dal Giappone dove sta dando del filo da torcere a Facebook: in meno di due anni ha superato i 230 milioni di iscritti. Tra le sue funzioni ci sono chat, telefonate gratuite e una timeline dove pubblicare status, foto e video.

Snapchat
E' il social network del momento, inventato dal giorno alla notte da due universitari americani, Evan Spiegel e Bobby Murphy. Si usa per inviare foto che si autodistruggono dopo pochi secondi e viaggia al ritmo di 350 milioni di scatti al giorno, contro i 400 milioni di Facebook. Il segreto del successo di Snapchat è facilmente intuibile: permette di condividere foto anche imbarazzanti, preservando la privacy (anche se gli hacker sono sempre a caccia di un modo per salvare le foto prima che si autodistruggano).

Tumblr
Il sito di microblogging non è una novità, visto che è operativo dal 2007. Ma la possibilità di condividere pensieri, foto e altro anche dagli smartphone, grazie a un'app molto dinamica gli ha dato una seconda vita. E oggi Tumblr si appresta a vivere la terza, dopo che a maggio Yahoo l'ha acquistato per 1,1 miliardi di dollari. Ha più di 130 milioni di iscritti e si possono seguire i blog preferiti e ricevere loro aggiornamenti in homepage, un poì come avviene su Facebook e Twitter.

 

10 gennaio 2014 | Eugenio Spagnuolo