Elicottero senza pilota fai-da-te

Uno speciale kit messo a punto da un'azienda americana permette di trasformare qualsiasi elicottero in un elicottero senza pilota.

Mentre sempre più aziende promettono di rivoluzionare la mobilità urbana con droni personali e taxi volanti senza pilota, la start-up americana Skyrise ha messo a punto uno speciale kit grazie al quale è possibile trasformare qualsiasi elicottero convenzionale in un velivolo autonomo - un elicottero senza pilota. I risultati dei primi test di volo sono incoraggianti: l'elicottero usato come "cavia" è decollato, ha sorvolato la città seguendo un preciso piano di volo ed evitando gli ostacoli, e infine è atterrato in completa sicurezza.

Very big data. Luna, questo il nome commerciale del kit, è un prodotto ad altissima tecnologia che si avvale di strumenti del tutto simili a quelli utilizzati nei sistemi di guida autonoma delle autovetture. Ma con alcune difficoltà in più, visto che a differenza dell'auto che si muove in due dimensioni, l'elicottero si muove in un ambiente 3D.

 

Il sistema di volo è alimentato da un flusso continuo di dati che provengono dal radar, dal GPS, dai sensori e dai rotori, ma anche da un sistema aggiuntivo di sicurezza che controlla in tempo reale la zona attorno all'elicottero senza pilota per evitare collisioni con oggetti sia statici che in movimento, per esempio uccelli, droni o altri velivoli.

 

Via libera! Uno speciale sistema di monitoraggio chiamato Smart helipads controlla invece l'area di decollo e atterraggio per assicurarsi che il velivolo possa essere attraversarla in completa sicurezza. Secondo quanto dichiarato dall'azienda, Luna è anche in grado di scambiare dati con i sistemi di controllo aereo normalmente utilizzati dall'aviazione commerciale e di recepire gli ordini impartiti dalle torri di controllo relativamente a rotte, quote e zone di volo. Le applicazioni di un sistema di questo tipo sono molteplici: da quelle in ambito militare ai trasporti, fino al soccorso in zone impervie o troppo pericolose per l'invio di operatori umani.

 

27 dicembre 2019 | Rebecca Mantovani