Innovazione

È vero che usare il Web inquina?

Secondo Alex Wissner-Gross, fisico dell’Università di Harvard, ogni ricerca sul Web sarebbe responsabile dell’immissione nell’atmosfera di 7 grammi di CO2, la metà di quelli generati dalla preparazione di una tazza di tè, ai quali si sommerebbero altri 0,02 grammi per ogni secondo di navigazione su Internet. Spedire una email? Costerebbe invece 4 grammi (vedi il multimedia).
"Inquinamento" da social network, la fotogallery

Di chi è la colpa?
Dei combustibili fossili utilizzati per produrre la corrente elettrica necessaria al funzionamento di data center, server e apparecchiature di rete varie. E, secondo Greenpeace, nel 2020 Internet consumerà più energia di Francia, Germania, Canada e Brasile insieme. A finire sotto accusa sono i grandi operatori come Facebook e Google, responsabili, secondo gli ecologisti, della costruzione di grandi centri di elaborazione dati che consumano moltissima energia elettrica.
Anche i nuovi servizi, come il Cloud, hanno un'impatto ecologico non indifferente. Sempre secondo un rapporto di Greenpeace (vedi), imprese come Apple, Microsoft e Amazon utilizzano enormi quantità di enregia, spesso da fonti inquinanti, per offrire i loro servizi Cloud.
Il problema non è banale e i grandi del web si stanno adoperando per evitare sprechi inutili.

Le contromosse di Google
Recentemente Google (vedi sito), in un suo data center in Belgio, sta sperimentando un nuovo tipo di condizionamento. Nella server farm di St. Ghislain la temperatura di esercizio si aggira intorno ai 35 gradi centigradi. Non viene utilizzato nessun impianto di condizionamento se non quello derivato dall’immissione di aria dall’esterno a temperatura ambiente. Rispetto alla temepratura di 20/21 gradi di altri data center è un bel risparmio. E l'aria calda viene riutilizzata per riscaldare uffici e case limitrofe.
Energia sporca: gli 8 impianti energetici a più alto impatto ecologico

Sai vivere ecofriendly?
Il bike sharing fa male alla salute? Quali sono gli abiti antismog? Come risparmiare carburante? Questo e altro su Green Life

14 maggio 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Gli eccessi della Rivoluzione francese raccontati attraverso la tragedia delle sue vittime più illustri, Luigi XVI e Maria Antonietta. La cattura, la prigionia, i processi e l’esecuzione della coppia reale sotto la lama del più famoso boia di Parigi. E ancora: come si studiava, e si insegnava, nelle scuole del Cinquecento; l’ipotesi di delitto politico dietro la morte di Pablo Neruda, pochi giorni dopo il golpe di Pinochet; l’aeroporto di Tempelhof, a Berlino, quando era palcoscenico della propaganda nazista.

ABBONATI A 29,90€

Perché il denaro ci piace tanto? Gli studi spiegano che accende il nostro cervello proprio come farebbe gustare un pasticcino o innamorarsi. E ancora: la terapia genica che punta a guarire cardiopatie congenite o ereditarie; come i vigili del fuoco affinano le loro tecniche per combatte gli incendi; i trucchi della scienza per concentrarsi e studiare meglio; si studiano i neutrini nel ghiaccio per capire meglio la nostra galassia.

ABBONATI A 31,90€
Follow us