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Dirigibili: il futuro del trasporto pesante

La curiosa idea di una compagnia mineraria russa: utilizzare moderni dirigibili al posto di treni e camion per trasportare uomini, mezzi e materiali nelle zone di estrazione più inospitali del pianeta. Con numerosi vantaggi economici ma anche ambientali.

Supertecnologici, affidabili, ignifughi e… economici: sono i dirigibili di nuova generazione che nel giro di qualche anno potrebbero sostituire aerei, camion e treni nel trasporto di uomini e merci nelle zone più inospitali del globo.
Lo sostiene Robin Young, geologo e amministratore delegato di Amur Mineral Corporation, società mineraria russa che si sta preparando ad aprire nuove miniere di rame e nichel in Siberia, in una delle zone più inospitali del globo.

“Costruire in Sibera un ponte che possa sorreggere il peso di un Caterpillar 777 (un grande autocarro da 87 tonnellate utilizzato nelle miniere.  n.d.r.) è estremamente costoso” spiega in un’intervista a Bloomberg Peter Hambro, responsabile delle operazioni della compagnia mineraria Petropavlovsk.
E così, conti alla mano, un dirigibile sembra la scelta più appropriata: non ha bisogno di infrastrutture per decolli e atterraggi, soffre relativamente poco le condizioni meteo e può essere costruito in tempi molto più rapidi rispetto a strade e ferrovie.

I dirigibili di nuova concezione sono dei veri e propri gioielli della tecnologia e non hanno nulla a che spartire con i loro progenitori del secolo scorso, lenti, goffi e, soprattutto, facilmente infiammabili perchè gonfiati con l’idrogeno.
Aeroscraft per esempio, costruito dall’americana Aeros, è un gigante lungo 169 metri in grado di trasportare 66 tonnellate di carico a una velocità di crociera di 220 km/h. È spinto da potenti motori diesel che gli garantiscono un’autonomia di oltre 5.000 km.

Nei piani dell’azienda, Aeroscraft sarà un vero e proprio transatlantico dei cieli: sarà in grado di trasportare merci, persone e materiali in ogni angolo del globo a costi competitivi.
E ne sarà costruita anche una versione per turisti: una sorta di grand hotel volante a 5 stelle per viaggi ultra vip.

Guarda il primo volo di aeroscraft, il dirigibile extralusso

Aeroscraft sarà costruito in 2 versioni: la più piccola, quella da 66 tonnellate di carico, sarà affiancata da un gigantesco cargo in grado di trasportare 250 tonnellate di materiali per oltre 10.000 km senza bisogno di rifornimenti.
Il primo velivolo sarà pronto a entrare in servizio del 2016 ed entro il 2020 ne sarà costruita una flotta da 24 esemplari.
Secondo Igor Pasternak, amministratore delegato dell’azienda, i dirigibili garantiranno un risparmio di costi del 70% rispetto agli aerei.

Pasternak stima in 2,5 miliardi di euro l’investimento necessario alla realizzazione della prima flotta di aeronavi: i risparmi per chi li noleggerà saranno garantiti dal minor consumo di carburante rispetto ad aerei ed elicotteri (circa il 90% in meno) e dall’eliminazione dei costi delle infrastrutture necessarie al decollo e all’atterraggio. Questi giganti sono infatti in grado di toccare terra praticamente in ogni spazio aperto sufficientemente ampio da accoglierli.

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Secondo gli analisti di Wall Street noleggiare dirigibili per trasportare i materiali anzichè costruire strade e ferrovie è una soluzione interessante anche dal punto di vista finanziario: permetterà infatti alle aziende minerarie di ridurre i costi fissi e di anticipare i guadagni, e dovrebbe rendere il business molto più appetibile per i potenziali investitori.

Aircruise: una vacanza tra le nuvole

Ma quanto elio ci vuole per gonfiare la camera di galleggiamento di queste colossali macchine? Tanto: dai 2 ai 5 milioni di metri cubi a seconda del modello.
Questo però non preoccupa i costruttori: le riserve di elio si aggirano sui 50 miliardi di metri cubi e al momento, nel mondo, sono in circolazione solo una dozzina di dirigibili, tutti modelli piuttosto piccoli utilizzati per scopi pubblicitari o per brevi gite con piccoli gruppi di passeggeri. Certo, non fanno i conti con il fatto che l'elio, comunque, sarà con molta probabilità il primo elemento di cui l'umanità dovrà fare a meno.

L'hotel dirigibile a energia solare

Le più grandi riserve di elio si trovano in Texas e sono di proprietà dell’esercito americano che ha inziato ad accumulare il prezioso gas negli anni ‘60, prevedendo un potenziale utilizzo militare dei dirigibili.
In realtà l’unico impiego operativo di una di queste macchine è stato fatto in Afghanistan: inziato 10 anni fa, questo lungo test si è conluso lo scorso dicembre per problemi di budget e il dirigibile è stato restituito all’azienda che lo aveva costruito.

Supertecnologici, affidabili, ignifughi e… economici: sono i dirigibili di nuova generazione che nel giro di qualche anno potrebbero sostituire aerei, camion e treni nel trasporto di uomini e merci nelle zone più inospitali del globo.
Lo sostiene Robin Young, geologo e amministratore delegato di Amur Mineral Corporation, società mineraria russa che si sta preparando ad aprire nuove miniere di rame e nichel in Siberia, in una delle zone più inospitali del globo.