Da quando si usa comunemente il metro?

Da poco più di due secoli. Più esattamente dal 1791, quando l’Académie des sciences di Parigi introdusse come unità di misura il Sistema metrico decimale, istituito poi con decreto legge del 7...

Da poco più di due secoli. Più esattamente dal 1791, quando l’Académie des sciences di Parigi introdusse come unità di misura il Sistema metrico decimale, istituito poi con decreto legge del 7 aprile 1795. Il metro venne definito come la decimilionesima parte dell’ arco di meridiano che collega il Polo Nord con l’Equatore. Anche se sin dall’ anno successivo ci fu chi mise in evidenza errori di rilevazione, della nuova misura venne costruito un campione, detto metro legale, accettato come unità campione dalla Convenzione metrica internazionale del 1875 e conservato nell’Ufficio internazionale dei pesi e delle misure a Sèvres, presso Parigi. Abbandonato il legame con le dimensioni della Terra, occorreva però trovare un rapporto con qualche altro fenomeno fisico. Così, dal 1983 il nuovo metro campione è definito come la distanza percorsa dalla luce nel vuoto nell’intervallo di tempo di 1/299.792.458 secondi. La radiazione utilizzata è quella emessa dal laser stabilzizato a elio-neon, che ha una lunghezza d'onda di 632,99139822 nm.

 

28 giugno 2002