Da New York a Los Angeles: 4000 km in 30 minuti

Darpa e US Air Force sono al lavoro per un jet in grado di volare coast to coast 12 volte più veloce rispetto agli attuali aerei di linea. Potrebbe arrivare fra 8 anni.

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Un rendering del Boeing X-51A Waverider, modello di partenza per lo sviluppo del jet ipersonico dell'aeronautica americana.|US Air Force

I voli di linea in media da 5 a 6 ore per la tratta New York/Los Angeles. Ma ora la United States Air Force e la Darpa (Defence Advanced Projects Research Agency) stanno lavorando a un jet in grado di spostarsi da una costa all'altra degli Stati Uniti in circa 30 minuti. L'aeronautica militare americana conta di produrre il superaereo entro il 2023.

Passeggeri off limits. Per ottenere questi tempi il jet raggiungerà una velocità di Mach 5,1, ossia oltre 6000 chilometri all'ora. E naturalmente non potrà avere passeggeri né piloti a bordo: la struttura fisica dell'essere umano, per quanto in grado di volare a qualsiasi velocità, non può sopportare l'accelerazione necessaria a raggiungere rapidamente quella velocità. Si tratta quindi di velivoli pilotati a distanza, pensati per esigenze militari, come il trasporto di sensori, armi ed equipaggiamento in tutto il mondo.

 

 

La sfida intrapresa dall'esercito americano non riguarda solo i propulsori (la NASA ne ha già stato testato uno, l'X-43, in grado di raggiungere Mach 10). Gli ingegneri del servizio pubblico sono al lavoro sui materiali, sui sistemi di navigazione e sugli altri componenti. La base di partenza è il Boeing X-51 A Waverider, che in un test del maggio 2013 ha stabilito il record di velocità ipersonica: alla velocità massima (appunto Mach 5.1) ha coperto 230 miglia nautiche (425,9 km) in 6 minuti (per poi inabissarsi nell'Oceano Pacifico, come programmato nella prova). Qui sotto un video con un'animazione che  mostra il test.
 


I vantaggi. Gli scienziati americani stanno lavorando a un nuovo genere di propulsore a reazione composto da un minor numero di parti, abbassando anche i costi di produzione. Il vantaggio di questi motori ipersonici non riguarda solo la velocità, ma la capacità di coprire lunghe distanze a quelle velocità.

 

Nei piani dell'esercito questa tecnologia dovrebbe venire in futuro trasferita anche ai missili a lunga gittata, elevando la velocità dei razzi cruise dagli attuali 965 chilometri all'ora ai 6000 chilometri all'ora (che corrispondono a Mach 5).

 

08 Giugno 2015 | Martino De Mori