Focus

Crowdfunding da pazzi: i progetti più curiosi finanziati dalla Rete

Dallo sci per pigri al letto intelligente fino al tappeto volante: una carrellata delle start-up più curiose e creative che cercano (e trovano) finanziamenti in Rete, anche solo per pochi dollari.

 

AirBoard. A metà tra un Segway e lo skateboard di Ritorno al Futuro, AirBoard è (o sarà) il primo device volante pensato per la mobilità urbana.
 
Interamente elettrico, sostenuto da quattro robuste turbine, AirBoard si alza da terra al massimo di un metro e mezzo, può salire le scale e non teme i terreni più accidentati. Si guida come un Segway, spostando il peso nella direzione in cui si vuole procedere.
 
Quando sarà pronto? Quanto costerà? Non è dato saperlo. Per ora è possibile finanziare il progetto su Indiegogo: per realizzare il primo prototipo bastano 30.000 dollari.

Kraftwerk. Finita la batteria del cell/tablet/fotocamera? Che seccatura! E se manca una presa di corrente anche il più capiente dei battery pack offre un'autonomia limitata. Ecco perché il team di Kraftwerk ha deciso di puntare su un caricabatterie indipendente dalla rete elettrica: la loro idea è infatti una cella a combustibile che produce corrente per reazione chimica e che utilizza come combustibile il comune gas per accendini.
 
Basta un pieno di gas per ricaricare una decina di volte lo smartphone: l'elettricità viene prodotta per ossidazione diretta del gas liquido, una tecnologia messa a punto anni fa dalla NASA: la reazione chimica produce un flusso di elettroni, cioè corrente elettrica. Finanziare il progetto via Kickstarter costa 79 dollari.

Moment case. Fare foto con lo smartphone, se il soggetto è in movimento, può non essere facile. E così il team di Moment ha deciso di realizzare Moment Case, la custodia che, grazie a un'apposita app, trasforma il vostro telefonino in una macchina fotografica a tutti gli effetti, a partire dalla lente aggiuntiva (grandangolare o zoom) che si monta sopra quella originale fino al pulsante di scatto che, come nelle fotocamere tradizionali, controlla anche la messa a fuoco.
 
Il team di Moment ha già realizzato numerosi prototipi e su Kickstarter chiede alla Rete i fondi necessari per portare il suo progetto in produzione: basta una sponsorizzazione di 49 dollari per aggiudicarsi un esemplare del primo lotto di produzione.

Juicer. Quante volte vi è capitato di dover chidere a un amico o a un collega di farvi usare il suo smartphone perché il vostro aveva la batteria scarica? Grazie al cavo Juicer questo non accadrà più, perché l'accessorio permette di condividere solamente... la carica del telefonino.
 
Sarà quindi possibile collegare tra loro due telefoni e uno servirà da power pack per l'altro. Per ora funziona solo con i telefoni Android. Per averne uno basta donare 10 dollari via Indiegogo.

Project Luna. Ecco qualcosa che promette di trasformare il vostro giaciglio in un letto intelligente. È un coprimaterasso equipaggiato con sensori per il tracciamento del sonno e micro resistenze per regolare la temperatura del letto. Nella versione matrimoniale, le due metà sono completamente regolabili in modo indipendente l'una dall'altra.
 
Il sistema è controllabile da smartphone con una app e si integra nel sistema domotico della casa. Particolarmente avanzato il sistema di monitoraggio del sonno, che registra battito cardiaco, fasi del sonno e respirazione e traduce tutto in grafici e tabelle. Disponibile in diverse misure, Luna potrà essere vostro con una donazione di almeno 179 dollari (Indiegogo). Con un contributo di 3500 dollari, a cose fatte il prodotto vi sarà recapitato da un drone.

Scion. È lo sci per pigri o, se preferite, la slitta del futuro. Ispirata agli slittini utilizzati nello skeleton, promette discese mozzafiato lungo le piste di sci, tra derapate, testacoda e curve pennellate come su una berlina di alta gamma. Il tutto comodamente seduti. Per averne uno in anteprima occorre destinare al progetto almeno 384 dollari (KickStarter).

Bookniture. Un tavolino, una colonna, un pezzo d'arredo. Bookniture è tutto questo, e quando è chiuso ha le dimensioni di un libro. È una struttura modulare in materiale sintetico che si apre a ventaglio e si trasforma in una solida base d'appoggio dai molteplici utilizzi: una sedia, un tavolo, uno sgabello. Se finanziate il progetto con almeno 15 dollari potete aggiudicarvi un esemplare di questo curioso oggetto prima di tutti gli altri (KickStarter).

Breathometer. Mangiato pesante? Breathometer può aiutarvi a evitare figuracce e a migliorare la salute della vostra bocca. Questo curioso gadget annusa infatti il vostro alito, lo analizza e visualizza i risultati sullo smartphone grazie all'apposita app.
 
Così saprete se è il caso di correre a lavarvi i denti o se può bastare una mentina. Non solo: Breathometer misura anche il vostro livello di idratazione e, nel caso in cui sia troppo basso, vi aiuterà a ricordarvi di bere di più. Chi contribuisce al progetto con almeno 89 dollari su Indiegogo ne riceverà uno non appena partirà la produzione.

Shnap. Basta fare nodi per allacciarsi le scarpe: se il progetto sarà finanziato per ciò che serve, si useranno gli Shnap, ingegnosi bottoni in plastica colorata che fissano le stringhe, in maniera regolabile e solida alle scarpe. Per portarsene a casa un set in anteprima occorre finanziare il progetto con almeno 9 dollari su Kickstarter.

AirBoard. A metà tra un Segway e lo skateboard di Ritorno al Futuro, AirBoard è (o sarà) il primo device volante pensato per la mobilità urbana.
 
Interamente elettrico, sostenuto da quattro robuste turbine, AirBoard si alza da terra al massimo di un metro e mezzo, può salire le scale e non teme i terreni più accidentati. Si guida come un Segway, spostando il peso nella direzione in cui si vuole procedere.
 
Quando sarà pronto? Quanto costerà? Non è dato saperlo. Per ora è possibile finanziare il progetto su Indiegogo: per realizzare il primo prototipo bastano 30.000 dollari.