Costa Concordia: sarà affondata o recuperata?

Ammesso che sia possibile rimettere la Concordia in condizione di galleggiare e che sia dichiarata "relitto", che cosa sarà di questa isola galleggiante da 290 metri per 35, alta 52 metri? Ecco come potrebbe venire smantellata, nelle immagini di un'operazione analoga effettuata su un cargo.

Ammesso che sia possibile rimettere la Concordia in condizione di galleggiare e che sia dichiarata "relitto", ossia irrecuperabile per la navigazione, che cosa sarà di questa isola galleggiante (*) da 290 metri per 35, alta 52 metri?
 
Sarà guidata fino a un cantiere per lo smantellamento. Questa operazione è regolamentata dalla Convenzione di Basilea per la gestione dei rifiuti pericolosi, perché tale è considerata una nave per la quantità di componenti e sostanze che rientrano in questa categoria di rifiuti, dai residui di combustibile agli oli della sala macchine, dai circuiti antincendio ai monitor del ponte di comando fino alle speciali vernici di cui è coperta.
 
Il cantiere di destinazione dovrà avere dimensioni adeguate. Ci sono 34 cantieri di grandi dimensioni censiti da Infomarine, dei quali solo una dozzina adeguati a imbarcazioni come la Concordia: Able in Gran Bretagna, Donjon Marine negli Usa e altri sparsi tra India, Cina e Pakistan.
 
In Asia il "recupero" è un'industria fiorente: è aggressiva perché non conosce regole in materia di lavoro e sicurezza ed è onnivora, perché disposta ad accogliere qualunque scarto provieniente dai Paesi industrializzati, dagli abiti ai computer alla carta e, appunto, alle navi. È un'industria talmente fiorente da lasciare spazio anche a cantieri "non ufficiali" come quello di Alang (India) o Gaddani (Pakistan), dove le condizioni di lavoro sono terribili.
 
Il video ShipBreakers del 2009, online sulle pagine YouTube di Filmcollectief, mostra in soli 7 minuti lo spiaggiamento (letteralmente) a Gaddani di una nave cargo e ciò di cui sono capaci gli "operai" (i shipbreakers). E come lo fanno.
 

(*)  GRANDI NAVI  La stazza della Concordia è di circa 114.000 tonnellate stazza con dislocamento di 45.000 tonnellate (il dislocamento è il peso del metallo che costituisce l'imbarcazione, mentre la stazza è l'espressione di calcoli di progetto molto complessi). Per avere un'idea delle dimensioni basta il confronto con la super portaerei francese a propulsione nucleare Charles de Gaulle, il cui dislocamento a vuoto è di 37.000 tonnellate: la de Gaulle è lunga "appena" 261 metri, 30 meno della Concordia, ma larga il doppio (64 metri), e porta 2.800-3.000 persone contro le quasi 5.000 - tra equipaggio e passeggeri - di una nave da crociera.
 
L'ispezione e le operazioni di recupero della Costa Concordia: tutte le notizie e gli aggiornamenti.
29 Gennaio 2012 | Raymond Zreick