Innovazione

Con la musica in nano. Ops, in "mano"

Tra non molto ci potrà capitare di vedere il chitarrista o il bassista della nostra band preferita compiere strani e ampi movimenti con la mano e contemporaneamente sentire effetti sonori che quasi magicamente seguiranno quei gesti. L'americana Source Audio ha infatti messo a punto HotHand, un apparecchio senza fili che, indossato a un dito come un anello (più o meno delle stesse dimensioni, grazie all'uso delle nanotecnologie), permette di controllare gli effetti acustici di uno strumento con un gesto. Un po' come fanno i direttori d'orchestra, ma con la differenza che qui è tutto elettronico.
I movimenti dei suoni. Il segreto è nel Mems (Micro-Electro-Mechanical Systems), un dispositivo capace di misurare direzione e velocità dei movimenti. Un sensore collocato nell'anello rileva il gesto, la sua durata e la velocità: queste informazioni vengono convertite da un chip in segnali digitali, poi elaborati da un secondo dispositivo che li interpreta in base alle impostazioni stabilite. Il musicista infatti può decidere se rendere l'anello sensibile ai minimi movimenti, per esempio, a quelli medi o solamente agli ampi gesti compiuti con l'intero braccio. Anche la corrispondenza tra tipo di gesto ed effetto sonoro voluto è soggettiva: sarà l'artista a stabilire ad esempio che un movimento lento e ampio deve produrre un effetto "flanger", cioè una sorta di eco. In questo modo, come afferma James "Fuzz" Sangiovanni, della band americana dei Rolla, che ha partecipato alle dimostrazioni dell'apparecchio, «HotHand sarà anche un elemento in più per spettacolarizzare la performance».

(Foto: Source Audio)

23 luglio 2007
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