Innovazione

Come viene fatto il guanto di paraffina?

Il guanto di paraffina serve a scoprire se una persona ha sparato da poco. Il materiale dell’innesco dei proiettili (solfuro di antimonio, nitrato di bario e stifnato di piombo) vaporizza con lo...

Il guanto di paraffina serve a scoprire se una persona ha sparato da poco. Il materiale dell’innesco dei proiettili (solfuro di antimonio, nitrato di bario e stifnato di piombo) vaporizza con lo sparo, risolidifica rapidamente e si deposita sulle mani, sul viso e sugli abiti della persona, in particelle microscopiche. Esistono soluzioni chimiche (difenilamina solforica o la soluzione di Gries) che reagiscono con questi residui di combustione, ma sono corrosive e perciò non possono essere usate sulla pelle. Si usa allora la paraffina, scaldandola e cospargendola sulle mani del sospettato. Essa forma uno strato solido (un “guanto”), inglobando le tracce dell’esplosione. Poi si rimuove e si effettua su di essa l’analisi con le sostanze chimiche di cui si è detto: i residui di combustione risalteranno sotto forma di macchie blu. Ma i reagenti usati con questo metodo si comportano allo stesso modo con altre sostanze: fertilizzanti, saponi, o alcuni tipi di vio. Si rischia quindi di accusare di delitti gravissimi persone che per caso hanno toccato una di queste sostanze. Il guanto di paraffina, nato nel 1914, è stato così abbandonato. Per raccogliere i residui si usa ora lo “stub”: è un supporto metallico sul quale è incollato un nastro adesivo, che viene passato sulle mani e sugli abiti del sospettato. Le particelle di bario, antimonio e piombo eventualmente raccolte vengono poi individuate in laboratorio con un microscopio elettronico.

28 giugno 2002
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Tre colpi, una manciata di secondi e JFK, il presidente americano più carismatico e popolare disempre finiva di vivere. A 60 anni di distanza, restano ancora senza risposta molte domande sudinamica, movente e mandanti del brutale assassinio. Su questo numero, la cronaca di cosa accadde quel 22 novembre 1963 a Dallas e la ricostruzione delle indagini che seguirono. E ancora: nei campi di concentramento italiani, incubo di ebrei e dissidenti; la vita scandalosa di Colette, la scrittrice più amata di Francia; quello che resta della Roma medievale.

ABBONATI A 29,90€

La caduta di un asteroide 66 milioni di anni fa cambiò per sempre gli equilibri della Terra. Ecco le ultime scoperte che sono iniziate in Italia... E ancora: a che cosa ci serve ridere; come fanno a essere indistruttibili i congegni che "raccontano" gli incidenti aerei; come sarebbe la nostra società se anche noi andassimo in letargo nei periodi freddi; tutti i segreti del fegato, l'organo che lavora in silenzio nel nostro corpo è una sofisticata fabbrica chimica.

ABBONATI A 31,90€
Follow us