Come funzionano quelle figurine che, se inclinate, mostrano immagini che cambiano e si muovono?

Vengono chiamate figure a doppio riflesso e sono quelle immagini che si trovano a volte in regalo nelle confezioni di alcuni prodotti, oppure tra le figurine, o applicate sui righelli. Il loro...

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Vengono chiamate figure a doppio riflesso e sono quelle immagini che si trovano a volte in regalo nelle confezioni di alcuni prodotti, oppure tra le figurine, o applicate sui righelli. Il loro nome deriva dal fatto che mostrano due o più scene diverse a seconda dell’angolazione con cui il nostro occhio le guarda. Il funzionamento è piuttosto semplice. Il cartone infatti viene stampato in due momenti diversi. Inizialmente (fig. 1) viene stampata la prima scena scomposta, ovvero tra una parte di immagine e l’altra vengono lasciate delle righe bianche. Quindi viene stampata la seconda scena (fig. 2), sempre scomposta, e inserita nelle righe bianche della precedente (fig. 3). A questo punto viene applicato al cartone un “riflettore”, il plexiglas, con la rigatura che corrisponde esattamente alle strisce del cartone stampato (fig. 4). Il plexiglas agisce in un certo senso come un filtro. Permette, se posto in una certa direzione rispetto all’osservatore, di vedere solo le righe pari, che corrispondono alla prima scena, se posto in un’altra direzione, di vedere solo le dispari, ovvero la seconda scena. Il che genera anche l’effetto movimento.

28 Giugno 2002