Come funzionano i visori termici?

Visore termico o notturno è il nome di uno strumento che, basandosi sulla rilevazione del calore emesso da un corpo o da un oggetto sotto forma di raggi infrarossi, invisibili quindi a occhio...

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Visore termico o notturno è il nome di uno strumento che, basandosi sulla rilevazione del calore emesso da un corpo o da un oggetto sotto forma di raggi infrarossi, invisibili quindi a occhio nudo, ne elabora l’immagine. Grazie a questa caratteristica, i visori termici facilitano l’avvistamento di persone o cose nel buio, ma sono utilizzati anche in altri settori, per esempio per prevenire e sorvegliare gli incendi dei boschi, controllare processi industriali o aree inquinate e, naturalmente, anche a scopi militari. Ne esistono diversi modelli: i più semplici sono quelli a forma di binocolo dove l’immagine visualizzata corrisponde all’aura di calore che il corpo emana. Quelli a scansione sono più raffinati: le informazioni sono trasferite al rilevatore di raggi infrarossi da due specchi che analizzano piccolissime superfici per volta ma che, spostandosi grazie a un meccanismo ad altissima precisione, coprono via via tutta la scena. Il segnale termico è convertito in elettrico e quindi la scena viene riportata su uno schermo come se fosse un’immagine televisiva.

28 Giugno 2002