Che cosa c'è di interessante alla Maker Faire di Roma

Un'anteprima della Maker Faire di Roma

mkf1.historia2.bushi3.poomrobot4.adeo5.mixartista8.ottavia9.batterino12.softhand14.rehub15.rodyman20.talkinghandsApprofondimenti
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La quinta edizione di Maker Faire Rome è alle porte: l'appuntamento è dal 1 al 3 dicembre a Roma (qui i dettagli). Per ingannare l'attesa, e prepararsi a una delle più "ricche" fiere europee, abbiamo realizzato questa gallery, con una selezione di oggetti, attività, stand da vedere e visitare. Con particolare attenzione per i piccoli apprendisti maker a cui è stato dedicato un padiglione di 10.000 mq.

1.historia

Hi-Storia
Hi-Storia realizza “monumenti parlanti” stampati in 3D che riproducono edifici storici e luoghi culturali; sulla superficie dei dispositivi sono inseriti sensori capacitivi che attivano i contenuti audio con un semplice tocco delle dita.
Hi-Storia svolge laboratori didattici nelle scuole primarie e secondarie durante i quali produce, insieme agli studenti, dispositivi tattili dedicati ai beni culturali della città in cui ha sede la scuola.
I “monumenti parlanti” promuovono il turismo all’insegna dell’accessibilità, poiché sono utilizzabili anche dagli utenti non vedenti. Il progetto è di Emanuela Amadio, laureata in Conservazione dei Beni culturali e si occupa di didattica per bambini e adulti dal 2013.

2.bushi

Bushi, il drone richiudibile
Bushi è il drone richiudibile, comodo e facile da trasportare. Misura 450 mm di diagonale ma, grazie a snodi progettati ad hoc, si chiude in modo pratico e veloce, occupando solo 310 mm di diagonale. Grazie al peso di 1,470 kg( compresa camera e batteria) rimane in volo per più di 20 minuti

3.poomrobot

Poommarobot, la pentola che vuole diventare un robot per ragazzi
Poommarobot è la pentola che vuole essere un robot e che ha uno smartphone come cervello. Quest'anno è cresciuto nella sua intelligenza e mostra nuove capacità. Poommarobot vuole diventare il robottino personale dei ragazzi che, a casa o a scuola, possono conoscere la Robotica STEAM, il Coding, e molto altro, semplicemente giocando e usando il proprio smartphone come testa del robot. Poommarobot è il modo migliore in cui i ragazzi possono usare uno smartphone. Il progetto è di Gaetano Saurio.

4.adeo

Adeo, migliorare l'usabilità di smartphone e tablet a persone non vedenti
Adeo è un sistema che permette agli utenti di interagire con gli schermi touchscreen scambiando percezioni non visive (tattili, sonore, aptiche) Adeo permette agli utenti di controllare i dispositivi mobile senza utilizzare la vista. Adeo è una superficie in rilievo applicata sullo schermo del dispositivo che, grazie ad un’app installata nel dispositivo stesso, funge da sistema di controllo. Adeo è oggetto semplice concepito soprattutto per aiutare i non vedenti a migliorare lo stile di vita, l’integrazione sociale e l’educazione scolastica. Il progetto è di Giuseppe D’Ambrosio.

5.mixartista

Cocktail a regola d'arte da professionista!
MIXARTISTA è dosatore di liquidi tecnologicamente ed esteticamente innovativo. Potendo installare fino a 12 bottiglie di ingredienti è in grado di realizzare i cocktail più complessi mediante movimenti di impatto scenografico e, di garantire, cocktail a regola d’arte grazie ad un dosaggio preciso. Permette di memorizzare i consumi medi giornalieri, con conseguente ottimizzazione di gestione del magazzino ed una drastica riduzione degli sprechi. Il suo design, innovativo e ricercato e la cura dei dettagli firmano MIXARTISTA come Made in Italy rendendolo appetibile alla clientela esigente, titolare di bar, hotel e catering esclusivi, che intende distinguersi dalla concorrenza.

8.ottavia

Ottavia
Strumento musicale smontabile. Ogni singolo modulo (1 ottava, 12 tasti dinamici) può essere usato singolarmente in modalità stand-alone oppure insieme ad altri andando a comporre una tastiera di pianoforte completa. Lo stesso oggetto quindi può essere utilizzato per il lavoro in studio, dove il musicista utilizza 1 o 2 ottave, o per le esibizioni live, dove si utilizzano 7/8 ottave. La modularità dello strumento ne riduce l’ingombro, e quindi ne favorisce la trasportabilità. L'elettronica di ogni elemento si basa su una scheda arduino uno.

9.batterino

Batterino
Batterino è una batteria elettronica. Più esattamente, un controller MIDI costruito con un Arduino ed alcuni piezoelettrici.
Può essere usato collegato ad una Workstation audio o ad un software musicale com Ableton.
È una soluzione economica per iniziare a suonare la batteria.

12.softhand

SoftHand
La mano robotica SoftHand è semplice, robusta ed efficace. Semplice perché attuata da un solo motore; robusta perché il design, innovativo e ispirato dalla biologia, le permette di poter assorbire colpi o deformazioni. L'idea alla base della SoftHand viene dallo studio dei pincipi sensomotori che governano il funzionamento della mano umana. la posa della mano non è predeterminata, ma dipende dall'interazione fisica del suo corpo con l'ambiente, e questo permette di prendere e manipolare una grande quantità di oggetti. Semplicità, robustezza e leggerezza rendono la SoftHand ideale sia per la robotica umanoide che per la prostetica.

14.rehub

reHub improve your hands
reHub è una piattaforma on-line ed un kit open-source che permette di monitorare il movimento di dita e mani di atleti, pazienti in riabilitazione, studenti di strumenti musicali.
Chi indossa il guanto reHub ha a disposizione dati digitali certi per il monitoraggio dei propri progressi: può eseguire gli esercizi in autonomia a distanza e rivedere le sessioni di allenamento.
Il Team reHub ha riprogettato il guanto, le componenti elettroniche, il proprio software open-source e le API di comunicazione condividendole in una repository GitHub.
Chiunque può acquistare il kit e costruire il proprio guanto personalizzato.

15.rodyman

RoDyMan
RoDyMan, acronimo di Robotic Dynamic Manipulation, è un progetto di ricerca di cinque anni (2013-2018) finanziato dal Consiglio europeo della ricerca al consorzio CREATE e svolto presso il laboratorio PRISMA del Dipartimento di Ingegneria Elettronica e Tecnologie dell'Informazione dell'Università di Napoli Federico II. L'obiettivo è lo sviluppo di un robot di servizio in grado di manipolare oggetti deformabili, nonché manipolare oggetti in modo non prensile, vale a dire senza afferrarli. Questi robot saranno utilizzati non solo nella produzione ma anche come aiuto per anziani o disabili, per uso medico e chirurgico e in altre attività manuali. La preparazione di una pizza comporta un livello straordinario di destrezza manuale: per questo motivo è stato concepito un robot pizzaiolo coinvolgendo un vero maestro pizzaiolo nel progetto per acquisire, ad esempio, i suoi movimenti attraverso una suite di sensori biokinetici che indossa mentre si estende la pasta.

20.talkinghands

Talking Hands
In Italia vivono più di 100.000 persone sorde e circa 70.000.000 in tutto il mondo: la loro disabilità li relega ai margini della società e del mondo del lavoro. Hanno grandi difficoltà nella comunicazione poiché non riescono a farsi comprendere dalle persone che non conoscono la Lingua dei Segni. La soluzione è Talking Hands, un guanto capace di tradurre la LIS in voce! Registra i movimenti delle mani durante l’utilizzo della lingua dei segni (LIS), li traduce e li trasferisce a uno smartphone, che pronuncia la frase tramite un sintetizzatore vocale. I segni prendono voce!

La quinta edizione di Maker Faire Rome è alle porte: l'appuntamento è dal 1 al 3 dicembre a Roma (qui i dettagli). Per ingannare l'attesa, e prepararsi a una delle più "ricche" fiere europee, abbiamo realizzato questa gallery, con una selezione di oggetti, attività, stand da vedere e visitare. Con particolare attenzione per i piccoli apprendisti maker a cui è stato dedicato un padiglione di 10.000 mq.