Focus

Cento e uno modi per usare il Kinect senza Xbox

Ecco i migliori esperimenti.

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E' l'oggetto tecnologico più in voga del momento, tutti coloro che non l'hanno ancora acquistato lo desiderano e non potrà mancare nella stragrande maggioranza delle letterine a Babbo Natale: stiamo parlando per l'ennesima volta del Kinect. Questo controller è talmente innovativo da aver risvegliato lo spirito creativo nei nerd di tutto il mondo: non c'è nulla di male, non ce ne voglia Microsoft, eppure nelle ultime settimane attorno ad esso sono nati i progetti più strampalati.

 

Il primo passo per studiarlo a fondo è stato effettuato lo stesso giorno del lancio sul noto sito iFixit, dove il Kinect è stato smontato pezzo per pezzo ed ogni singola parte è stata descritta minuziosamente: ora, così, sappiamo della videocamera ad infrarossi che si aggiunge a quella tradizionale e lo aiuta a tracciare la posizione dei corpi nello spazio, della ventola che deve raffreddare la complessa architettura al suo interno e del mini PC che nasconde, tra CPUPrimeSensePS1080-A2 e 64MB di SDRAM, per elaborare tutte le informazioni che raccoglie. Dopo è stato il turno della compagnia newyorkese Adafruit, che ha indetto un concorso con un montepremi di 2.000$ per chi rilascerà il driveropen source per far funzionare la periferica su qualsiasi computer: per ora, non esistono videogiochi compatibili con piattaforme differenti dall'Xbox 360, ma, una volta portato a termine lo sviluppo, lo scenario potrebbe cambiare molto rapidamente. Nell'arco di pochi giorni, sono nate le prime versioni ed utilizzandole sono arrivate le prime interfacce per utilizzare i sistemi operativi proprio come nel film Minority Report e questo ha dimostrato una volta per tutte il potenziale non solo ludico del controller, andando ben oltre a quanto offerto finora dai displaymultitouch. Allo stesso modo, non sono mancate neppure le facezie: un programmatore ha creato un software per controllare la proiezione di animali virtuali attraverso i movimenti delle braccia, un po' come si fa per le ombre cinesi; l'esperimento più curioso, però, è stato effettuato da un ricercatore del solito MIT, il quale ha unito un Kinect con un iRobot, un dispositivo elettronico per la pulizia dei pavimenti. Il risultato è a dir poco sorprendente: il novello Frankenstein 2.0 è in grado di generare una precisa mappa 3D dell'ambiente circostante e di rispondere ad alcuni semplici comandi gestuali, quasi meglio di R2-D2. E ci teniamo a ribadire che tutto questo è accaduto in un paio di settimane: pensate a cosa potranno inventarsi di qui alla fine del 2010!

 

A proposito della fine dell'anno, Tony Bartel, il presidente della catena GameStop, ha annunciato che le attuali scorte di Kinect non saranno sufficienti per rispondere alla domanda del mercato e termineranno entro la metà del mese di dicembre; parallelamente, potrebbero esaurirsi anche quelle di PS Move, che sulla scia del rivale sta registrando una nuova impennata delle vendite e siamo certi che tutto ciò che riguarda la PS3 riceverà un'ulteriore spinta mercoledì, con l'uscita dell'attesissimo Gran Turismo 5. Non sappiamo se possa essere un'abile mossa per anticipare - e prolungare - l'ondata di shopping prenatalizia, oppure se siano informazioni disinteressate basate su dati reali; nel dubbio, vi suggeriamo d'accaparrarvi questi prodotti quanto prima, se siete intenzionati ad acquistarli nell'immediato futuro, altrimenti dovrete approfittare della generosità degli amici più previdenti e giocare a casa loro durante le prossime vacanze invernali.

 

22 novembre 2010 | Luca Busani