Innovazione

Cellulari dannosi? Lo sapremo tra 30 anni

Lo studio durerà 30 anni.

È un nuovo progetto che è partito giovedì scorso ed è la più grande ricerca sugli effetti che l'uso del telefonino può causare, mai effettuata su un così lungo termine: 30 anni.

“Sarà lo studio più completo del settore”

Il progetto - L'idea è del Professor Paul Elliott del Department of Epidemiology and Public Health e il progetto si pone di tracciare almeno 250.000 persone in 5 paesi europei: Gran Bretagna, Finlandia, Olanda, Svezia e Danimarca. Il nome è “Cohort Study on Mobile Communications”, abbreviato Cosmos, ed è una novità tra gli studi del settore, perché esaminerà il collegamento tra l'uso del cellulare e le malattie che potrebbero essere colllegate, come il cancro e le patologie neurologiche e cerebrali, con modalità del tutto nuove.

Diretta o differita - Prima di tutto le coordinate temporali: altri studi simili, già effettuati in passato, ad esempio dal WHO (World Health Organization) o dalla American Cancer Society, hanno indagato il fenomeno in un lasso di tempo di inferiore, in media dieci anni. Altre ricerche sono state effuate in diretta, altre ancora rivolgendosi a un bacino di persone già affette da tali patologie, esaminando l'uso del telefonino fatto dall'utente in precedenza. Invece Cosmos illustrerà l'uso sul lungo periodo. E a partire da oggi. Perché i sintomi di molti tumori necessitano una decade o più, per manifestarsi.

Con precisione - Cosmos raccoglierà i dati volontari: stato di salute, bolletta telefonica e dei questionari, con: le telefonate dei 5 anni precedenti, la loro durata, il periodo e i fattori esterni. Perché sonderà anche i dettagli: gli utenti erano soliti portare il telefonino in tasca, al petto o in borsa? Facevano uso o meno di auricolari, vivavoce e altri supporti per non tenere all'orecchio il cellulare? Le risposte tra 30 anni.

23 aprile 2010
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us