Innovazione

"Cars 2" criticato per la scelta delle Big Oil nel ruolo degli antagonisti

Le compagnie petrolifere come i "cattivi".

I cartoni animati, soprattutto lungometraggi come Cenerentola, Peter Pan o La Bella e la Bestia, hanno spesso una duplice funzione: in primo luogo fanno ridere e divertire i bambini, ma se si guardano attentamente, magari con qualche annetto in più, spesso celano un secondo ruolo, quello educativo. Per questo motivo, la Disney, ed in particolare il direttore creativo della Pixar John Lasseter, si trova a dover affrontare dure critiche.

Un lungometraggio recente che ha avuto un grande successo è stato Cars, in cui i vari personaggi sono delle automobili dotate di pensiero: il seguito, Cars 2, uscirà proprio oggi nelle sale cinematografiche ma sarà accompagnato da un polverone scaturito per alcune decisioni prese dalla Disney. In particolare, alcuni blogger non hanno condiviso la scelta dei "cattivi" nel film, ovvero la Big Oil: questo termine è una parola generica per indicare le più grandi compagnie petrolifere come Shell o British Petroleum. Il valore principale trasmesso dal film ai bambini che andranno al cinema sarà quindi quello di respingere il petrolio per abbracciare forme di energia alternative: giusto, penserete, ma alcuni non la pensano così. Il blogger Christian Toto ad esempio si domanda: "Non si rendono forse conto di quanto petrolio sarà bruciato portando i gadget di "Cars 2" ai punti vendita?"; aspre critiche anche da molti conservatori, come si legge in un blog in cui lo scrittore afferma che non farà vedere il film ai suoi figli.

Forse a volte si cerca di trovare sempre e comunque un pretesto per creare polemica: far trapelare questi valori in Cars 2, a mio modesto parere, è un'azione degna di lode, soprattutto se si pensa che la Disney è uno dei mass media in grado di influenzare veramente il pubblico, soprattutto avendo a che fare con le nuove generazioni. Impegnarsi oggi per un futuro migliore.

Guarda le dieci auto più costose!

22 giugno 2011 Stefano Caneva
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us