Innovazione

C'è posta per te: è una mail del Presidente

Prima ancora di apparire in televisione per il discorso della vittoria Barack Obama ha ringraziato gli elettori via email e Twitter: benvenuti nell'era della democrazia digitale.

Chi ha seguito su Twitter le ultime, lunghissime ore prima del verdetto delle Presidenziali probabilmente l'aveva già capito. Ma veder confermare la vittoria dei Democratici con una mail da Barack Obama in persona non è cosa da tutti i giorni.

Il Presidente ha ringraziato con un tweet e un messaggio email i suoi supporter prima ancora di presentarsi a Chicago insieme a moglie e figlie per parlare in diretta tv alla nazione. Un ribaltamento dell'etichetta di una vittoria politica che non fa che confermare il ruolo preponderante che i social network hanno avuto in queste elezioni.

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Gli elettori americani fanno "outing" sui social network

La mail avente come oggetto "How this happened" (come questo è potuto accadere) iniziava con queste parole: "Amico, sto per parlare davanti alla folla riunita qui a Chicago, ma prima ti voglio ringraziare. Voglio che tu sappia che quello che è accaduto non è segno del destino, che non è stato un caso. Tu hai fatto in modo che accadesse". Un messaggio veicolato direttamente agli elettori con un'immediatezza inimmaginabile prima dell'avvento e dell'affermazione dei social network.

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Anche gli altri leader politici mondiali hanno usato il web, prima ancora delle note ufficiali, per congratularsi con il vincitore. Puntuali, via Twitter, sono arrivati gli auguri del Primo Ministro britannico David Cameron, della premier australiana Julia Gillard, ma anche del Presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso e del Primo Ministro della Malesia Mohd Najib Tun Razak.

7 novembre 2012 Elisabetta Intini
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