Innovazione

C'è posta per te: è una mail del Presidente

Prima ancora di apparire in televisione per il discorso della vittoria Barack Obama ha ringraziato gli elettori via email e Twitter: benvenuti nell'era della democrazia digitale.

Chi ha seguito su Twitter le ultime, lunghissime ore prima del verdetto delle Presidenziali probabilmente l'aveva già capito. Ma veder confermare la vittoria dei Democratici con una mail da Barack Obama in persona non è cosa da tutti i giorni.

Il Presidente ha ringraziato con un tweet e un messaggio email i suoi supporter prima ancora di presentarsi a Chicago insieme a moglie e figlie per parlare in diretta tv alla nazione. Un ribaltamento dell'etichetta di una vittoria politica che non fa che confermare il ruolo preponderante che i social network hanno avuto in queste elezioni.

Guarda anche: il tweet della vittoria di Obama è il più ritwittato di sempre

Gli elettori americani fanno "outing" sui social network

La mail avente come oggetto "How this happened" (come questo è potuto accadere) iniziava con queste parole: "Amico, sto per parlare davanti alla folla riunita qui a Chicago, ma prima ti voglio ringraziare. Voglio che tu sappia che quello che è accaduto non è segno del destino, che non è stato un caso. Tu hai fatto in modo che accadesse". Un messaggio veicolato direttamente agli elettori con un'immediatezza inimmaginabile prima dell'avvento e dell'affermazione dei social network.

La notizia della rielezione sui siti più importanti del mondo: vai alla gallery

Anche gli altri leader politici mondiali hanno usato il web, prima ancora delle note ufficiali, per congratularsi con il vincitore. Puntuali, via Twitter, sono arrivati gli auguri del Primo Ministro britannico David Cameron, della premier australiana Julia Gillard, ma anche del Presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso e del Primo Ministro della Malesia Mohd Najib Tun Razak.

7 novembre 2012 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cent'anni fa, la scoperta del secolo: la tomba di Tutankhamon – l'unica ritrovata intatta nella Valle dei Re - svelò i suoi tesori riempendo di meraviglia gli occhi di Howard Carter prima, del mondo intero poi. Alle sepolture più spettacolari di ogni epoca è dedicato il primo piano di Focus Storia. E ancora: la guerra di Rachel Carson, la scienziata-scrittrice pioniera dell'ambientalismo; i ragazzi italiani assoldati nella Legione Straniera e mandati a morire in Indocina; Luigi Ferri, uno dei pochi bambini sopravvissuti ad Auschwitz, dopo lunghi anni di silenzio, si racconta.

ABBONATI A 29,90€

L'amore ha una scadenza? La scienza indaga: l’innamoramento può proseguire per tre anni. Ma la fase successiva (se ci si arriva) può continuare anche tutta la vita. E l'AI può dirci quanto. E ancora, Covid: siamo nel passaggio dalla fase di pandemia a quella endemica; le storie geologiche delle nostre spiagge; i nuovi progetti per proteggere le aree marine; tutti i numeri dei ghiacciai del mondo che stanno fondendo.

ABBONATI A 31,90€
Follow us