Innovazione

BP assume i migliori scienziati del mondo ma poi li censura

Chiude la bocca agli scienziati!

La BP assume i migliori scienziati americani, per studiare la catastrofe che ha causato nel Golfo del Messico, ma poi ne censura suggerimenti e opinioni. Sembra che, ultimamente, la compagnia petrolifera britannica responsabile di una delle peggiori ecatombi ambientali della storia, stia mettendo sotto contratto molti studiosi locali, associati alla principali università dell'area del Golfo, per studiare l'impatto della fuoriuscita di petrolio sugli ecosistemi.

Secondo i critici, però, l'intento non sarebbe quello di avere migliori informazioni sulla situazione e sul come affrontarla, quanto piuttosto spingere i ricercatori al silenzio, visto che il contratto che gli viene fatto firmare prevede, tra le altre cose, che non possano pubblicare o condividere i risultati dei propri studi per almeno tre anni. Normalmente, questo tipo di ricerche vengono subito condivise negli ambienti scientifici e spesso pubblicati su riviste, specializzate e non. Alcune università hanno rifiutato l'accordo, ma BP è riuscita comunque a convincerne molte altre a mantenere la consegna del silenzio, per cui sembra chiaro che l'azione degli autori del disastro non è orientata a far sapere al mondo cosa è successo, ma semplicemente a mantenere, per quanto possibile, la situazione tranquilla, senza diffondere ulteriori allarmi.

L'atteggiamento di BP sembra avvalorare l'ipotesi secondo cui, come dicono molti biologi marini, i danni causati dall'esplosione del 20 aprile e dalla falla che si è aperta siano molto peggiori di quanto detto finora, e quindi i tentativi degli ambientalisti di tutto il mondo, delle aziende e degli studiosi che cercano soluzioni per chiuderla, nonché di politici come il presidente americano Obama, potrebbero rivelarsi addirittura inutili, di fronte all'enormità dei danni causati.

Foto: http://www.flickr.com/photos/19378856@N04/2037098785/

20 luglio 2010 Stefano Caneva
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Tre colpi, una manciata di secondi e JFK, il presidente americano più carismatico e popolare disempre finiva di vivere. A 60 anni di distanza, restano ancora senza risposta molte domande sudinamica, movente e mandanti del brutale assassinio. Su questo numero, la cronaca di cosa accadde quel 22 novembre 1963 a Dallas e la ricostruzione delle indagini che seguirono. E ancora: nei campi di concentramento italiani, incubo di ebrei e dissidenti; la vita scandalosa di Colette, la scrittrice più amata di Francia; quello che resta della Roma medievale.

ABBONATI A 29,90€

La caduta di un asteroide 66 milioni di anni fa cambiò per sempre gli equilibri della Terra. Ecco le ultime scoperte che sono iniziate in Italia... E ancora: a che cosa ci serve ridere; come fanno a essere indistruttibili i congegni che "raccontano" gli incidenti aerei; come sarebbe la nostra società se anche noi andassimo in letargo nei periodi freddi; tutti i segreti del fegato, l'organo che lavora in silenzio nel nostro corpo è una sofisticata fabbrica chimica.

ABBONATI A 31,90€
Follow us