Innovazione

BMW, Ford e Chevrolet tentano il termoelettrico per ridurre i consumi

Abbasseranno i consumi fino al 5%.

Come tutti sappiamo, i motori a scoppio che equipaggiano i veicoli a due e quattro ruote producono una gran quantità di calore, la quale viene dispersa nell'aria. Si ritiene che questa energia termica rappresenti circa i 2/3 dell'energia totale prodotta da ogni automobile: uno spreco enorme, visti i moderni sforzi per abbattere i consumi. Potrebbero, infatti, essere utilizzati dei dispositivi termoelettrici per recuperare il calore e abbassare i consumi di carburante del 5%.

Finora, la scarsa qualità ed il costo elevato dei materiali termoelettrici hanno fatto accantonare questa idea ma i progressi effettuati da BSST e General Motors hanno portato a nuovi sviluppi nel settore. I ricercatori, infatti, stanno lavorando per portare a termine il prototipo di questa nuova tecnologia da installare su veicoli commerciali e SUV: i test dovrebbero svolgersi entro la fine dell'estate (BSST per Ford e BMW e General Motor per Chevrolet). La proposta lanciata da General Motor per Chevrolet si basa sull'utilizzo di un materiale diverso dal telluluro, componente tipico degli impianti termoelettrici e molto costoso, ovvero lo skutterudite, economico e con prestazioni migliori alle alte temperature. Nei test effettuati, questo dispositivo è stato in grado di generare 350 watt, migliorando del 3% il consumo del carburante. Purtroppo, la realizzazione di impianti con questo minerale è difficoltosa, visto che la fabbricazione è un processo lungo e complicato. Un altro problema riguarda l'installazione del dispositivo sui veicoli: per ora è stato inserito all'interno del tubo di scarico ma si sta lavorando per trovare una sede più appropriata.

Secondo le scienziato della General Motors Gregory Meisner, questi dispositivi verranno resi disponibili per le auto fra almeno quattro anni, visti gli intoppi incocciati durante la fase di sviluppo. (ga)

27 maggio 2011 Stefano Caneva
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us