Focus

Batteri che fanno la plastica

Modificare un comune batterio serve a creare una plastica purissima.

20021125112733_14
|

Batteri che fanno la plastica
Modificare un comune batterio serve a creare una plastica purissima.

 

Una parte del Dna del batterio Escherichia coli. Modificandolo, si è riusciti a indurre il batterio a creare una particolare plastica.
Una parte del Dna del batterio Escherichia coli. Modificandolo, si è riusciti a indurre il batterio a creare una particolare plastica.

 

Le industrie, e soprattutto le multinazionali, stanno cercando nuove fonti per la produzione di materie plastiche, allo scopo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Poiché molti batteri sono noti per la loro capacità di accumulare nelle cellule granuli di polimeri biodegradabili, con caratteristiche interessanti per lo sfruttamento commerciale, la direzione di studio sembra promettente. Un passo avanti è stato fatto da un gruppo di ricercatori tedeschi, canadesi e cinesi, che sono riusciti a creare un ceppo geneticamente modificato del comune batterio Escherichia coli, in grado di sintetizzare polimeri plastici di origine biologica.
Gli esemplari di Escherichia coli, un microrganismo presente anche nell'intestino umano, hanno sviluppato la capacità di sintetizzare sostanze note come politioesteri, appartenenti a una nuova classe di biopolimeri di grande interesse tecnologico. I politioesteri prodotti con questo metodo hanno caratteristiche di omogeneità, purezza e stabilità alle alte temperature mai ottenute finora.

(Notizia aggiornata al 26 novembre 2002)

 

25 novembre 2002