Arriva il laser antiterrorismo. E anti diritti umani

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Auto bomba |

Un nuovo sistema antiterrorsimo sviluppato negli USA permette di disattivare a distanza missili e autobombe Ma potrebbe essere utilizzato per bloccare intere folle. (Franco Severo, 7 maggio 2009)

Un nuovo sistema di difesa messo a punto dall’esercito americano potrebbe aiutare le forze dell’ordine nella lotta contro attentati e autobombe.
Si tratta di un generatore di microonde a guida laser capace di distruggere da lontano un ordigno, o meglio, l’elettronica che lo controlla. Il dispositivo utilizza un laser ad alta energia per ionizzare l’aria e creare un canale di plasma attraverso il quale veicolare un fascio di microonde. In questo modo è possibile disattivare l’elettronica di una bomba o di un missile o bloccare la centralina di un’autobomba diretta verso il bersaglio immobilizzandola prima che faccia danni.
Il raggio d’azione del Multimode Directed Energy Armament System è di qualche decina di metri, ma con un laser di opportuna potenza potrebbe tranquillamente essere esteso a oltre un chilometro.

Meno armi per tutti
Il sistema ha però già iniziato a suscitare polemiche, poiché secondo alcune fonti potrebbe essere utilizzato per colpire anche le persone con una sorta di elettroshock a distanza.

 

8 maggio 2009