Amici indispensabili

La richiesta di cani guida per non vedenti è in continuo aumento, ma solo un terzo dei cuccioli che accede al programma di addestramento riuscirà a diplomarsi. Grazie alla sua capacità di analisi, Watson aiuta le associazioni a selezionare cani e addestratori così da ottimizzare risorse e risultati.
 

Addestrare un cane guida per non vedenti è un’operazione lunga, delicata e costosa.

 

Guiding Eyes, una delle più grandi associazioni americane che si dedica a questa attività, investe circa $50.000 su ogni cane in un programma della durata di 20 mesi. Eppure solo il 30% dei cani selezionati riesce a superare il test finale e ad essere affiancato a un non vedente.

 

L’associazione ha deciso così di affidare a Watson il suo immenso patrimonio di dati raccolto in decenni di attività, per riuscire ad ottimizzare tempo, risorse economiche e risultati.

 

La coppia perfetta. Il sistema può quindi accedere a oltre un milione di cartelle cliniche di cani, 65.000 profili comportamentali, dati genetici, dettagli su allevamenti, allevatori e addestratori.

 

Grazie a queste informazioni Watson supporta Guiding Eyes nel processo di screening dei cuccioli che accederanno al programma di addestramento e aiuta l’associazione ad affidare ogni cane al giusto addestratore in base a tratti comportamentali, temperamento e genetica.

 

Grazie alla collaborazione con Watson Guiding Eyes si aspetta un aumento del 20% nel numero di cuccioli che riuscirà a diplomare.

20 Ottobre 2018 | Rebecca Mantovani