Cina: treni veloci su lunghe ferrovie veloci

Sulla rete ad alta velocità più estesa del mondo viaggeranno treni in teoria capaci di toccare i 400 km/h: un record per treni tradizionali su rete commerciale.

fuxing
La testa dei nuovi treni cinesi ad alta velocità.

Se per vedere all'opera Hyperloop, il treno supersonico ideato da Elon Musk, dovremo attendere ancora qualche tempo, per salire a bordo del treno tradizionale (ovvero, non a levitazione magnetica) ad alta velocità in funzione sulla più estesa rete ferroviaria del mondo basta attendere qualche giorno - e andare in Cina, dove dal 21 settembre una prima flotta di 7 treni collegherà Pechino a Shanghai (1.250 chilometri) in 4 ore e 30 minuti a velocità di crociera, i 2/3 della possibile velocità di punta (400 km/h).

 

La grande ferrovia. La velocità è in linea con l'alta velocità di molti Paesi del mondo, Italia compresa, ma ciò che rende interessante il progetto è la lunga percorrenza e l'estensione della rete ferroviaria idonea all'alta velocità.

 

Il Paese ha investito oltre 360 miliardi di dollari per creare la rete ferroviaria più lunga del mondo: 22.000 chilometri di strada ferrata ad alta velocità (il 60 per cento della rete mondiale di A.V.), con altri 10.000 completati entro il 2020. La tratta Pechino-Shanghai è la più trafficata della Cina, utilizzata da oltre 500.000 passeggeri ogni giorno.

 

 

Velocità, incidenti e corruzione. La Cina ha già adottato treni veloci, da 350 km orari, ma da alcuni anni ha abbassato il limite a 300 chilometri all'ora. Il provvedimento è stato preso dopo che, nel 2011, due convogli ad alta velocità si sono scontrati vicino a di Wenzhou, facendo 40 morti e 191 feriti.

 

L'incidente portò a un'indagine sull'operato del Ministero delle ferrovie, che mise in luce una diffusa rete di corruzione tra i funzionari delle ferrovie e si concluse con numerose condanne per corruzione e abuso di potere. Due funzionari di alto rango furono condannati a morte.

 

I nuovi treni fuxing, che in cinese significa "ringiovanire" (nome voluto dal presidente Xi Jinping), sono dotati di un sistema di sicurezza automatico che rallenta il convoglio in caso di emergenza, fino a fermarlo del tutto.

28 Agosto 2017 | Andrea Rubin