Aerogel: dalle tute spaziali ai giacconi invernali

Una startup statunitense ha usato una schiuma, utilizzata anche dalla Nasa come isolante termico, per produrre indumenti capaci di resistere alle temperature più estreme.

giaccaaerogel
|OROS

Oros, una startup americana, ha lanciato su Kickstarter il progetto per una linea di giacconi e indumenti invernali che resistono alle temperature più estreme grazie all'aerogel, una tecnologia già sfruttata dalla Nasa per l'isolamento termico delle tute spaziali.

 

L'Aerogel. Questo materiale è una schiuma solida dalla consistenza simile alla gommapiuma, composta al 99,8% di aria e per lo 0,2% di silicio o carbonio (ma esistono varianti con alluminio, cromo o stagno). Il primo aerogel fu creato nel 1931 ed è riconosciuto come la sostanza più leggera al mondo per metro cubo; inoltre resiste ad altissime temperature ed è un eccezionale isolante termico.

 

Negli ultimi anni la Nasa ha impiegato l'aerogel per l'isolamento termico del rover Opportunity e delle tute dei suoi astronauti, ma lo ha anche usato come "setaccio" per la sonda Stardust, per intrappolare polvere cosmica.

 

 

Un'idea non del tutto nuova. In passato alcuni marchi di abbigliamento avevano già tentato soluzioni simili a quelle di Oros. Nel 2010 l'alpinista canadese Jamie Clarke aveva ad esempio sperimentato una speciale giacca termica contenente il gel durante una scalata dell'Everest, ma l'indumento non è mai entrato in produzione a causa dei costi troppo elevati.

 

Tecnologia indossabile a costi più bassi. Oros ha brevettato un tipo di aerogel molto flessibile e meno fragile dei suoi predecessori, che si integra più facilmente nel materiale tecnico di cui sono fatti guanti, giacche e cappelli. In una dimostrazione pratica, documentata nel video che trovate qui sotto, la società ha testato un giaccone sotto un getto di azoto liquido: mentre la temperatura esterna scende rapidamente a -196 °C, quella interna si mantiene sui 31 °C.

 

 

Altre prove, condotte da terze parti con metodi meno scientifici, certificherebbero comunque una minima dispersione di calore; il che fa supporre che il progetto vada ancora perfezionato. Gli indumenti rimarranno in vendita per un tempo limitato su Kickstarter, con prezzi da 275 dollari per un giaccone a 35 dollari per un paio di guanti.

03 Febbraio 2016 | Davide Decaroli