Innovazione

Aerei guidati dal GPS: saranno davvero più sicuri?

Saranno davvero più sicuri?

Avrete sicuramente visto innumerevoli volte, soprattutto nei cosiddetti disaster movies, un grande display di colore verde al centro delle torri di controllo: è il monitor collegato al radar secondario di sorveglianza, o più semplicemente SSR, e fornisce indicazioni alquanto inquietanti, come i pericoli nascosti oppure i sentieri di discesa rischiosi, ma indubbiamente d'importanza vitale per volare in modo sicuro.

E' altrettanto evidente che nel nuovo millennio una tecnologia simile richieda un notevole ammodernamento: l'FAA, l'agenzia che gestisce il traffico aereo civile degli Stati Uniti, ha così deciso d'introdurre entro il 2020 un nuovo sistema di controllo, dotando ogni velivolo di un'apposito ricevitore GPS. I prezzi di questo innovativo sistema di navigazione andranno dai 4.000€ per gli aerei più piccoli fino alle decine di migliaia di euro necessarie per gli aerei di linea, per un costo complessivo di oltre 3 miliardi di euro. Secondo il piano stabilito dall'FAA, questa tecnologia esordirà entro il 2015 e non sappiamo ancora se sfrutterà visuali tridimensionali o, addirittura, la realtà aumentata: ci auguriamo solamente che la sicurezza generale ne tragga grande beneficio e che non precipitino aerei solo perché il comandante si è dimenticato l'ultimo aggiornamento delle mappe.

Chissà, poi, se le compagnie di volo low cost, risaputamente attente ad evitare inutili sprechi, e soprattutto le compagnie di bandiera, che stanno tentando di risollevarsi dalla crisi, decideranno di tagliare i fondi proprio su questi sistemi di navigazione ed opteranno alla fine per i più semplici ed economici Garmin e TomTom...

3 giugno 2010 Luca Busani
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us