Focus

7 piccole invenzioni che ci hanno cambiato la vita

Molte delle azioni che compiamo ogni giorno trovano ragione nel colpo di genio di un inventore. Gesti persino insignificanti, ma che non sarebbero possibili se qualcuno a suo tempo non ci avesse perso il sonno. Non ci credete? Date un'occhiata a questa gallery...
Guarda anche 10 piccole invenzioni sottovalutate e scopri se sei un inventore (e di che tipo).

 

La cannuccia flessibile. L'invenzione risale al 1937: Joseph B. Friedman, osserva sua figlia bere un milkshake da una scomoda cannuccia rigida. Ma inserendo una vite nella cannuccia, si riesce a sagomarla e a renderla pieghevole. Un tocco di genio insuperato: oggi si vendono 500 milioni di cannucce pieghevoli ogni anno.

Il sacchetto di carta per la spesa. Margaret Knight è stata la prima donna americana ad aver ottenuto un brevetto: a lei dobbiamo l'invenzione nel 1868 di una macchina in grado i produrre sacchetti di carta quadrati più resistenti e pratici rispetto a quelli creati anni prima da Francis Wolle. L'idea le era venuta proprio pensando alle donne che facevano la spesa.
Scopri tutte le invenzioni delle donne

Il lecca lecca. Lo stecco per caramelle e dolciumi risale al 17° secolo. Ma se Sam Born immigrato negli Usa dalla madre Russia nel 1910 non avesse inventato la macchina che poteva infilare automaticamente i bastoncini nei dolciumi, oggi non avremmo i lecca-lecca. Con buona pace dei dentisti… ma non dei loro (piccoli) pazienti.

La lattina con apertura a strappo. 1959: Ernie Fraze, ingegnere, organizza un picnic ma dimentica di portarsi l'apriscatole per bevande da casa. E per aprire la sua lattina deve far ricorso a mezzi di fortuna. Da quel giorno la sua mente si mette in moto finché qualche mese dopo deposita il brevetto di una lattina dotata di linguetta a strappo.

Il coperchio del caffè. Cosa sarebbe del caffè e del cappuccino da asporto senza il colpo di genio di Jack Clemente? È stato lui, nel 1985, a disegnare il coperchio ergonomico, dove c'è lo spazio per il naso e una piccola fessura da cui bere, che permette di respirare durante i sorsi e non fa cadere il liquido contenuto nel bicchiere.

La matita con la gomma. Nel 1858 c'erano le matite e le gomme. Imene Lipman pensò di metterle assieme in un solo oggetto, creando di fatto le moderne matite col gommino. L'invenzione gli fruttò 100 mila dollari, una cifra enorme per l'epoca.

Il pin del bancomat. L'invenzione del bancomat risale ai primi anni 60, quando la necessità di distribuire il denaro oltre gli orari di apertura delle banche scatena una gara tra inventori inglesi, americani e giapponesi. Ma la parola definitiva la dice nel 1966 l'ingegnere scozzese James Goodfellow che inventa il Personal Identification Number (PIN), che permette alle macchine che distribuiscono i soldi di riconoscere gli utenti. Quarant'anni dopo sarà premiato dalla Regina Elisabetta.

La cannuccia flessibile. L'invenzione risale al 1937: Joseph B. Friedman, osserva sua figlia bere un milkshake da una scomoda cannuccia rigida. Ma inserendo una vite nella cannuccia, si riesce a sagomarla e a renderla pieghevole. Un tocco di genio insuperato: oggi si vendono 500 milioni di cannucce pieghevoli ogni anno.