7 pazzi mezzi di trasporto che non sono andati lontano

Da monorotaie in bilico ad autobus a due piani... senza il primo piano. Le foto e la storia di alcune idee geniali che non hanno sfondato, da una ricerca del New Scientist.

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La ferrovia pneumatica newyorkese. La prima metropolitana americana fu la ferrovia pneumatica ideata da Alfred Beach. Era il 1860 e i primi passeggeri salivano sui vagoni che venivano poi mossi per un effetto "risucchio". Un grande successo (circa 400.000 biglietti venduti) accompagnò l'unico anno in cui rimase in funzione: Beach aveva pianificato grandi sviluppi, ma il progetto fu affossato dalle difficoltà finanziarie.
 
Il sistema non decollò, ma lasciò un'eredetità importante nel sistema di posta pneumatica di New York, attivo fino al 1953. La fantascienza di Futurama ne fa il verso con un sistema di trasporto pneumatico in cui le persone si muovono direttamente nel tubo, senza vagone, mentre Elon Musk sembra averlo preso come fonte d'ispirazione per il suo Hyperloop.

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Ithacus, il missile d'assalto americano. Siamo nel 1966 e il clima di guerra esige che si possano dislocare uomini rapidamente, perciò si attinge ai progressi fatti con la corsa allo spazio. Perché lasciare le truppe nelle basi navali quando 1.200 soldati possono tranquillamente essere inviati "al volo" ovunque a bordo di un missile intercontinentale da 6.400 tonnellate, alto 64 metri e alimentato da otto serbatoi d'idrogeno?

Non troppo tranquillamente, anche ammesso di poter depositare delicatamente le truppe a destinazione: Ithacus non sarebbe mai potuto tornare indietro senza l'apposito sito di lancio e, ovviamente, nuove scorte di idrogeno. Il progetto è rimasto solo su carta.

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Il marciapiede mobile è apparso per la prima volta in occasione dell'esposizione universale di Chicago del 1890. Inventato da Max Schmidt, consisteva in tre anelli concentrici, il primo stazionario, il secondo in rotazione a 4 km/h e il terzo a 8 km/h, per rendere graduale il cambio di velocità ai visitatori. E di visitatori ce ne furono talmente tanti (alcuni portavano addirittura le sedie pieghevoli) che venne replicato alle fiere successive di Berlino e Parigi (nella foto).

Persuasi dal successo, le autorità di New York vollero realizzare diversi percorsi mobili nella città, dal ponte di Brooklyn a Broadway, ma alla fine non se ne fece nulla (si dice a causa delle truffe montate ai danni della città). Bisognerà aspettare 50 anni per vedere i primi "tappeti mobili" negli aeroporti e nelle stazioni.

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L'aerotreno francese. Tutto il comfort e la velocità di un treno di levitazione magnetica, ma senza la sua complessità e le sue spese - questo lo scopo di Aérotrain, un hovertrain sviluppato in Francia dal 1965. Questo modello (Aérotrain 02) trasportava due persone spinto da un motore a reazione. Una versione successiva, l'I-80 HV, ha stabilito il record mondiale di velocità per hovercraft su terra con 430,4 km/h nel 1974.

Se Aérotrain aveva questi risultati, cosa è andato storto? In primo luogo, la morte del suo ideatore Jean Bertin e cui si è aggiunto il problema della mancanza di finanziatori. Come se non bastasse, il governo francese scelse il TGV come rete ferroviaria ad alta velocità. L'aérotrain fu abbandonato nel 1977, con solo cinque prototipi costruiti.

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L'ascensore spaziale. Un'idea inseguita da più di un secolo: un'ascensore spaziale sarebbe un alternativa pratica ed economica ai razzi di rifornimento per la ISS. Un progetto prevede un cavo che si stende per almeno 3 volte il diametro della Terra (oltre l'orbita dei satelliti artificiali) con un contrappeso in cima che, grazie alla forza centrifuga della rotazione sincrona con la Terra, annulli la forza di gravità. Lungo il cavo si arrampica una cabina alimentata da Terra con un fascio laser.

Ma non è così facile, a cominciare naturalmente dal cavo: non esiste oggi materiale abbastanza forte da realizzarlo. Si studiano strutture di nanotubi di carbonio, ma la strada è lunga. Inoltre la gravità di Luna e Sole scuoterebbe il cavo e l'effetto Coriolis lo piegherebbe... Insomma, non contateci.

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Il bus rialzato cinese. La Cina ha grande necessità di soluzioni ecologiche per la mobilità, se si unisce l'alimentazione elettrica alla bizzarria del prototipo non sorprende che questo mezzo abbia attirato molte attenzioni nel suo viaggio inaugurale del 2016. Si parlava addirittura di collegare quattro carrozze per creare un mega-treno in grado di trasportare 1.600 passeggeri.

Concepito nel 2000, il bus è arrivato però al capolinea travolto dalle accuse di brogli finanziari, oltre ai problemi logistici: binari da costruire, strade da uniformare e vietare ai veicoli più altri di 2 metri. Per non parlare della rimozione di segnali stradali, lampioni e ponti. Ogni bus aveva un costo stimato a 4,5 milioni di dollari l'uno... coi quali si possono acquistare 11 normali autobus elettrici.

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La monorotaia giroscopica inglese. Il 10 novembre 1909, l'inventore irlandese Louis Brennan presentò la sua monorotaia giroscopica nel parco della sua casa nel Kent. La pista era progettata per mostrare la capacità di curva di un veicolo tenuto in equilibrio da due giroscopi verticali che ruotano in direzioni opposte. L'esordio pubblico arrivò l'anno successivo alla fiera Giapponese-Britannica di Londra: il vagone trasportava 50 persone alla volta e attraversava una pista circolare a oltre 30 km/h. Tra i passeggeri anche Winston Churchill, il quale espresse il suo entusiasmo.

Ma i finanziamenti governativi finirono presto e la monorotaia di Brennan fu abbandonata. Solo due veicoli erano stati costruiti: uno fu demolito, l'altro divenne un'edicola in un parco.

La ferrovia pneumatica newyorkese. La prima metropolitana americana fu la ferrovia pneumatica ideata da Alfred Beach. Era il 1860 e i primi passeggeri salivano sui vagoni che venivano poi mossi per un effetto "risucchio". Un grande successo (circa 400.000 biglietti venduti) accompagnò l'unico anno in cui rimase in funzione: Beach aveva pianificato grandi sviluppi, ma il progetto fu affossato dalle difficoltà finanziarie.
 
Il sistema non decollò, ma lasciò un'eredetità importante nel sistema di posta pneumatica di New York, attivo fino al 1953. La fantascienza di Futurama ne fa il verso con un sistema di trasporto pneumatico in cui le persone si muovono direttamente nel tubo, senza vagone, mentre Elon Musk sembra averlo preso come fonte d'ispirazione per il suo Hyperloop.