Digital Life

Weinergate: finire nei guai per una lettera, un problema comune su Twitter

Per colpa di un Tweet scottante.

Anthony Weiner ha distrutto la propria carriera politica, la propria reputazione e probabilmente anche il matrimonio grazie ad un solo errore di twitteraggio. Sul suo client, Tweetdeck, è sufficiente selezionare una @ invece di una D per inviare un reply pubblica che menziona un utente invece di un messaggio diretto. Questo sarebbe un semplice errore di battitura, ed invero è proprio questa la meccanica del guaio che Weiner ha provocato alla sua vita. Ma non è il suo errore.

L’errore di Weiner, lo sostiene anche l’Huffpost, è quello di aver usato Twitter come piattaforma per le comunicazioni private. I social network non sono per la privacy. Per quello esistono mail, IM o altre forme di comunicazione diretta. I Social Network garantiscono un minimo di privacy ma solo se ci sforziamo di assicurarla noi. La loro natura è condividere ed al minimo cenno di cedimento, di disattenzione, il risultato è quello di mandare una foto delle proprie “ammiccanti” mutande a milioni di utenti, esattamente come ha fatto l'uomo politico newyorkese.

Succede ogni giorno ad un numero incalcolabile di persone, anzi, ci sono buone probabilità che sia successo almeno una volta a tutti quelli che leggono questo articolo, anche se non stiamo parlando di squali mediatici in piena campagna elettorale. E poi, l’eccesso di sicurezza di Weiner è anche troppo evidente: per postare la foto ha usato yFrog, un servizio collegato a Twitter che pubblica le immagini sul profilo degli utenti senza alcun filtro le immagini, anche quando è un messaggio privato - Nessuno generalmente va a vedere il profilo di yFrog, certo, ma non tutti sono un rappresentante del Partito Democratico di New York. In cima alla pagina vedete il suo account, com'è oggi. Tutto quello che è accaduto dopo il 2 giugno è stato eliminato e ora Weiner è in silenzio, lui che twittava decine di volte al giorno. Non si tratta di una gran maniera per imparare a gestire la propria privacy, ma funziona.(ga)

9 giugno 2011
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us