Walmart brevetta il carrello della spesa intelligente

Il carrello del futuro si muoverà da solo tra gli scaffali del supermercato. Ci farà risparmiare tempo… ma anche denaro?

screen-shot-2016-09-14-at-2-00-21-pm
Le immagini del carrello 2.0 brevetto che corredano la richiesta di brevetto depositata da Walmart

Walmart, una delle più grandi catene americane di supermercati, ha deciso di rivoluzionare il modo in cui faremo la spesa: nel giro di qualche anno non saremo più noi a spingere il carrello tra gli scaffali del negozio, ma sarà il carrello che ci accompagnerà, in piena autonomia, a fare shopping.

Un cambiamento non da poco, che non si limiterà a sollevarci dalla fatica fisica di spingere un carrello stracolmo, ma che modificherà  il nostro approccio agli acquisti.

 

Ma andiamo con ordine e vediamo come funziona questo carrello intelligente, o meglio, che cosa è stato brevettato (perché il tutto è ancora e soltanto un brevetto).

 

Carrello connesso. Ciò che hanno progettato gli ingegneri di WalMart è un dispositivo simile a un Roomba, dotato di motore elettrico e ruote, che si aggancia sotto i comuni carrelli da supermercato. Questa centralina è connessa ad Internet tramite la WiFi del negozio, e grazie a una app si collega allo smartphone del cliente.

Basterà caricare sul proprio cellulare la lista della spesa e il carrello, grazie al motore, si muoverà sicuro tra le corsie del negozio guidandoci di prodotto in prodotto fino a farci completare la spesa. Un sistema di sensori si occupa della navigazione all’interno del supermercato, evitando scontri e urti inopportuni.

Compra meglio, più in fretta. Secondo l’azienda questo dispositivo migliorerà l’esperienza dei clienti all’interno dei punti vendita ed eviterà loro di vagare da un reparto all’altro in cerca dei biscotti o del detersivo preferito.

 

Difficile però pensare che WalMart non intenda utilizzare questa tecnologia anche per spingere i propri clienti ad acquistare di più, magari facendoli accompagnare dal carrello in reparti che non avrebbero visitato o verso prodotti in offerta.

20 Settembre 2016 | Rebecca Mantovani