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Vittoria contro lo spam: - 82% dal 2010

Record negativo di spam dal 2008.

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Lo spam resta il flagello del Web, ma rispetto al luglio dello scorso anno la situazione è decisamente migliorata grazie al colpo mortale inflitto a Rustock, la più grande botnet per l’invio di email spazzatura. Lo rivela il rapporto di Symantec Intelligence Report di giugno.

 

“È il livello più basso di spam dal novembre 2008”

 

Meno spam per tutti - C’è meno spam rispetto a un anno fa ed è già una buona notizia. Basta uno sguardo al grafico Symantec dell’anno scorso per capire a colpo d’occhio che la situazione posta spazzatura è migliorata. Se infatti nel mese di giugno del 2010 sono stati inviati 225 miliardi di email spam, nel giugno di quest’anno il loro numero è sceso a circa 40 miliardi facendo segnare una diminuzione di ben l’82,22%. Si tratta, tra l’altro, dei livelli più bassi di spam dal novembre 2008 quando venne chiuso McColo, un Internet provider californiano che ospitava una serie di botnet. E anche in questo caso la riduzione delle email spazzatura è dovuto al colpo mortale inflitto a Rustock, la più grande botnet degli ultimi anni.

 

Botnet più insidiose - È una vittoria, anche se purtroppo lo spam resta ancora una delle peggiori piaghe del web. Purtroppo, però, distrutta una botnet - la rete di computer sfuggiti al controllo dei proprietari per colpa di un malware - ne spuntano fuori altre dalle sue ceneri com’è il caso della rete TDL-4 che, secondo dei laboratori Kaspersky, sarebbe virtualmente indistruttibile: ha già infettato oltre 4,5 milioni di computer in tutto il mondo mettendo radici talmente profonde che né il sistema operativo né gli eventuali antivirus riescono a rilevare la sua presenza. (pp)

 

Silvia Ponzio

 

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4 luglio 2011