Porno Wikileaks pubblica i dati personali degli attori

Addio privacy per gli attori del porno americano.

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Guarda l'arte su Street View

L’industria del porno Usa è in agitazione per via di un sito che emula le gesta di Julian Assange e rivela i dati personali di migliaia di attori hardcore.

“Un sito anonimo agita il mondo a luci rosse USA e accusa i protagonisti omosessuali”

In stile Assange - Si chiama Porn WikiLeaks ed è un sito che sta mettendo in agitazione le imprese della San Fernando Valley, quella porzione di California che ha nel mondo dell’hardcore il suo principale business economico. Il sito, emulo del più noto Wikileaks, ha intrapreso una crociata discriminatoria contro gli omosessuali e ha pubblicato i dati personali di decine di migliaia di attori, occasionali e non, del mondo della pornografia americana.

Dati pubblicati - Al momento il vero nome di battesimo, la data di nascita e altre informazioni riservate di circa 23.000 attori e attrici del mondo hardcore sono finite online. A quanto pare gli autori di Porn WikiLeaks hanno ottenuto le informazioni riservate accedendo illegalmente al database dei pazienti della Adult Industry Medical Healthcare Foundation, una clinica specializzata nei controlli medici dei protagonisti dei film a luci rosse made in America. La clinica era giunta agli onori della cronaca USA e mondiale alcuni anni fa, in occasione del contagio e della successiva lista di quarantena di attori e attrici infettati dal virus HIV.

Effetto devastante - Porn WikiLeaks nella maggior parte dei casi pubblica solo il vero nome, il nome d’arte e l’effettiva data di nascita dei protagonisti dei film hardcore. Ma sono già spuntati alcuni casi di persone la cui vita è stata irrimediabilmente stravolta, ad esempio per via di una partecipazione a produzioni a luci rosse in giovane età, che l’attore in questione avrebbe voluto omettere agli occhi del mondo. Oppure come nel caso in cui, oltre a nome e data di nascita, sono stati pubblicati persino i nomi dei familiari e le immagini, prese da Google Streetview, dell’abitazione privata.

Crociata anti-gay - Alcune delle persone coinvolte si sono già rivolte agli ispettori dell’FBI, ma il sito è fisicamente locato in Olanda, al di fuori della giurisdizione americana. Nessuno sa ancora chi ci sia dietro questa operazione online, ma i sospetti ricadono su un ex attore e regista, ostracizzato dal mondo del porno: Donald Carlos Seoane. A quanto pare l’obiettivo primario di Porno Wikileaks è di illustrare al grande pubblico come la lobby omosessuale si sia impadronita della florida industria a luci rosse degli Stati Uniti, rovinandola a colpi di corruzione e affari illeciti e contribuendo alla diffusione del virus HIV all’interno del sistema. (pp)Niccolò Fantini

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05 Aprile 2011