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Coronavirus COVID-19: cosa c'è da sapere Vai allo speciale

Google Maps ti informa sull'affollamento sui mezzi pubblici

La nuova versione di Google Maps dice quando mezzi e stazioni sono più affollati: così si possono programmare gli spostamenti rispettando il distanziamento.

Per sapere quando una stazione o un mezzo pubblico sono affollati c'è la nuova versione di Google Maps. Foto: la metropolitana di Mosca.
Per sapere quando una stazione o un mezzo pubblico sono affollati c'è la nuova versione di Google Maps. Foto: la metropolitana di Mosca. | Wikimedia Commons

In poche settimane la covid ha radicalmente cambiato molti aspetti della nostra quotidianità e, tra questi, il nostro modo di spostarci. La necessità di distanziamento sociale ha reso più complicato prendere i mezzi pubblici e aspettarli alle fermate, soprattutto se sono al chiuso, come per metropolitane e stazioni ferroviarie. Per alleggerire la situazione l'ultima versione di Google Maps introduce alcune funzioni utili per programmare e gestire i propri viaggi tenendo conto delle nuove regole imposte dalla pandemia.

 

Evita la folla. Una volta scelta la destinazione su Maps, e dopo aver impostato i mezzi pubblici come sistema di trasporto, basterà infatti cliccare su una stazione/fermata per vedere gli orari in cui è più o meno affollata e organizzare il proprio viaggio di conseguenza. Google ottiene queste informazioni grazie alla collaborazione di milioni di utenti in tutto il mondo che accettano di condividere con Big G la cronologia dei propri spostamenti (che per impostazione predefinita è disattivata).

 

Animazione - La nuova versione di Maps permette di indicare il livello di affollamento di mezzi e stazioni.
Animazione - La nuova versione di Maps permette di indicare il livello di affollamento di mezzi e stazioni. | Google

Chiunque può contribuire direttamente al progetto comunicando, tramite la app, il grado di affollamento della stazione o del mezzo di trasporto in cui si trova in quel momento.

 

Distanti & sicuri. I dati relativi alla posizione degli utenti, una volta aggregati e resi anonimi, permettono a Google di dare, con buona approssimazione, informazioni sugli orari in cui le stazioni e i mezzi di trasporto sono più o meno affollati, così da poter programmare i propri spostamenti in maniera più sicura, rispettando il distanziamento sociale imposto dalle misure anti coronavirus dai vari Paesi nel mondo. Lo stesso meccanismo permette ai disabili su sedia a rotelle di sapere in anticipo se un percorso o una stazione sono facilmente accessibili e se sui mezzi ci sono posti riservati e strutture dedicate.

 

16 giugno 2020 | Rebecca Mantovani