Tecnologia

La matematica delle bufale online

Un team di ricercatori di Lucca ha messo a punto un modello matematico che descrive la diffusione online delle notizie false (o fake news).

Sulle fake news, le bufale che circolano sulla Rete, si è detto ormai di tutto. Quello che sembra chiaro è che per riuscire a contrastarle occorre conoscerle: non solo chi le pubblica online e perché, ma soprattutto come si diffondono.

Fino a oggi i sociologi e gli esperti di comunicazione hanno descritto la viralità – il termine non è casuale - di queste false informazioni adattando i modelli matematici utilizzati in medicina per modellizzare la diffusione delle malattie. Si tratta però di una semplificazione del fenomeno che non permette di comprenderne a pieno le meccaniche.

Per questo motivo un team di ricercatori del Laboratorio di Computational Social Science dell’Istituto IMT di Lucca ha deciso di andare a fondo della questione e mettere a punto un modello matematico dedicato alla circolazione delle informazioni online, sia quelle vere sia le bufale.

Correnti di pensiero. Ciò che emerge dal loro lavoro è che la diffusione online delle notizie è estremamente prevedibile e sfrutta l’estrema polarizzazione di pensiero di quelle che sono vere e proprie tribù di utenti: gruppi in cui tutti la pensano allo stesso modo e nessuno è disposto ad ascoltare le ragioni degli altri.


La formazione di queste comunità è alimentata dall’estrema facilità con cui chiunque può pubblicare sulla Rete ogni tipo di informazione, indipendentemente dalla sua fondatezza.


I ricercatori si sono concentrati sul concetto di “distanza” cioè sulla potenziale differenza tra persone a causa delle loro idee: questa porta alla formazione di eco-chambers, gruppi di interesse che nascono attorno ad idee comuni, non importa se sbagliate, e continuano a rafforzare le proprie convinzioni.

In questi gruppi le notizie circolano molto velocemente da una persona all’altra e dato che una persona può appartenere a più gruppi, ecco che il contagio si propaga sempre più rapidamente.

Modello complesso. Ciò che hanno fatto Antonio Scala e i suoi colleghi è stato quello di inserire in questo modello il maggior numero possibile di parametri così da tentare di descrivere nel dettaglio il comportamento online delle persone, come si passano le informazioni e quali sono le conseguenze.

Obiettivo dei ricercatori è quello di mettere a punto un modello standard che permetta di descrivere in termini matematici ciò che accade in realtà.

Lo studio è stato pubblicato su Scientific Report.

17 gennaio 2017 Rebecca Mantovani
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Ascesa e declino di Sparta, la polis greca che dominò il Peloponneso con la sua incredibile forza militare e un'organizzazione sociale che forgiava soldati e cittadini pronti a tutto. Perché Beethoven cambiò per sempre il mondo della musica; gli esordi dell'Aids, l'epidemia che segnò un'epoca.

ABBONATI A 29,90€
Questo numero di Focus è speciale perchè l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano ci ha affiancato per realizzare un giornale dedicato alle frontiere della scienza, dalla caccia agli esopianeti alla lotta contro il coronavirus fino agli organi stampati in 3d. Grazie Luca per i tuoi consigli e suggerimenti!
ABBONATI A 29,90€

Cosa posso comprare nel mondo con un euro? Perché i crackers hanno i buchi? Dove vanno i gatti quando spariscono da casa? Quanto può dormire un batterio? Correre una maratona fa ringiovanire? Con Focus D&R trovi più di 250 risposte rigorosamente scientifiche alle domande più curiose, divertenti e (anche) un po' folli che potresti mai immaginare.

 

 

ABBONATI A 14,90€
Follow us