Digital Life

La Cina censura sul web la rivolta d’Egitto

Il governo cinese cancella le notizie relative alla rivolta in Egitto.

Il controllo del web da parte del governo cinese cancella le notizie relative alla rivolta in Egitto: scompaiono le parole chiave dalle ricerche web e sui social media.

“Il controllo del governo cinese sulle notizie si accentua, per il timore di emulazioni”

Censura preventiva? – Secondo quanto riportano molti osservatori la parola “Egitto” in queste ore risulta “bloccata” nelle ricerche dei maggiori siti e network sociali cinesi, così come scompare dalle notizie dei servizi di news ufficiali e dei media governativi.

Notizie limitate - Gli analisti ritengono che il filtro nelle ricerche Web e il conseguente blocco dei termini che potrebbero incuriosire l’utenza orientale sono un modo per prevenire un’interpretazione individuale della situazione politica in Egitto. Le scene dei carriarmati per le strade del Cairo e le proteste del popolo nelle strade potrebbero infatti ricordare ai Cinesi la rivolta del 4 giugno del 1989.

Microblogging censurato – In Cina si sta dunque limitando la diffusione delle notizie sulla rivolta egiziana, a partire dai servizi sociali e di microblogging come Sina, che è in pratica il Twitter cinese che vanta oltre 50 milioni di utenti nel paese asiatico. Nei siti web cinesi e sulla telvisione di stato le notizie inerenti la protesta del paese arabo compaiono col contagoccie.

Merito degli utenti – Alcune fonti informano che in ogni caso i blogger cinesi riescono ad aggirare la censura sulle notizie e il blocco del termine “Egitto” aggiornando i connazionali sulla situazione nel paese mediorientale trascrivendo e pubblicando i report del canale all news Al Jazeera e degli altri media che seguono direttamente l’evolversi della situazione in Egitto.

Le sexy curve di Detroit. Guarda la gallery!

31 gennaio 2011
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cent'anni fa, la scoperta del secolo: la tomba di Tutankhamon – l'unica ritrovata intatta nella Valle dei Re - svelò i suoi tesori riempendo di meraviglia gli occhi di Howard Carter prima, del mondo intero poi. Alle sepolture più spettacolari di ogni epoca è dedicato il primo piano di Focus Storia. E ancora: la guerra di Rachel Carson, la scienziata-scrittrice pioniera dell'ambientalismo; i ragazzi italiani assoldati nella Legione Straniera e mandati a morire in Indocina; Luigi Ferri, uno dei pochi bambini sopravvissuti ad Auschwitz, dopo lunghi anni di silenzio, si racconta.

ABBONATI A 29,90€

L'amore ha una scadenza? La scienza indaga: l’innamoramento può proseguire per tre anni. Ma la fase successiva (se ci si arriva) può continuare anche tutta la vita. E l'AI può dirci quanto. E ancora, Covid: siamo nel passaggio dalla fase di pandemia a quella endemica; le storie geologiche delle nostre spiagge; i nuovi progetti per proteggere le aree marine; tutti i numeri dei ghiacciai del mondo che stanno fondendo.

ABBONATI A 31,90€
Follow us