Digital Life

L'Europa indecisa sui Web Cookie

I cookie non saranno regolamentati.

Scrivere norme per regolamentare Internet è davvero un'impresa, ma ultimamente i legislatori confusistanno dando il meglio di sè a Bruxelles. Come fare per proteggere la privacy degli utenti dai numerosi marchingegni informatici usati dai network pubblicitari, desiderosi come sempre di inseguire gli utenti tracciandone i movimenti sulla Rete? Nel tentativo di metterci tutti al sicuro, l'Europa stava progettando di promulgare una nuova legge che imponesse ai siti di chiedere il consenso per ogni singolo cookie installato nel browser dei navigatori. La normativa in questione avrebbe certamente avuto il merito di mettere sotto al controllo dell'utente queste piccole spie silenziose, ma avrebbe anche generato un sacco di problemi, dato che ormai facciamo molto affidamento sulla capacità dei siti di "riconoscerci" quando torniamo. Inoltre, è difficile andare contro un cartello di network pubblicitari i cui interessi economici sono "gargantueschi", per citare Kill Bill. Parliamo di un gruppo di compagnie come Google e Microsoft, con un volume di 14.7 miliardi di euro. Dopo due anni, della proposta originaria sul "consenso informato" resta poco. Ridimensionata, la nuova norma annaspa ed è soggetta ad interpretazioni nazionali che potrebbero dare 27 regole diverse per le 27 nazioni membri dell'UE. Sappiamo tutti bene che le uniche soluzioni accettabili saranno quelle user-friendly, ma che il legislatore non è certo un esperto in materia quando si tratta di regolamentare il traffico informatico. C'è da dire che l'ultima proposta in merito sembra andare nella direzione giusta: ogni ad dovrà contenere un'icona che linka ad una spiegazione su quello che avverrà al browser dell'utente. In questa maniera chi è interessato potrà iniziare a capire quali e quanti cookie vengono installati a sua insaputa, e regolarsi di conseguenza. Sicuramente non ci cliccherà mai nessuno, ma almeno un tentativo di avvisare gli utenti sarà così sempre presente.

Foto CC di Dyanna

22 novembre 2010
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