Digital Life

Iran chiede aiuto a Facebook contro il porno

Zuckerberg e Ahmadinejad insieme contro il porno?

di

Facebook pronta a collaborare con l’Iran per combattere la pornografia? Così è, se vi pare. O meglio, così è secondo il comandante della polizia informatica iraniana Kamal Hadianfar. Da Facebook, naturalmente, non arriva nessuna conferma.

"Nell'ultimo anno abbiamo ripulito Facebook da tutti i contenuti porno. Da noi come negli USA la pornografia è reato"

La strana coppia

best friend forever

Nemici-Amici - E dire che non più di tre anni fa l’Iran aveva dichiarato guerra non solo a metà mondo, ma anche al social network creato da Mark Zuckerberg. Nel corso delle elezioni politiche del 2009, Facebook venne completamente oscurato perché infastidiva il “regolare” svolgimento della campagna elettorale. Da allora, Facebook è stato colpito dal regime iraniano a più riprese perché veniva utilizzato dagli attivisti anti-regime. Ora, stando alle dichiarazioni del generale iraniano, sembra proprio che le due parti siano pronte ad avviare una “proficua” collaborazione, anche se nessuna conferma è ancora arrivata dalla controparte statunitense.

Porno crimine mondiale - Se la traduzione realizzata da RadioZamaneh corrisponde a realtà, il capo della polizia informatica iraniana afferma che il problema l’Iran è in buona compagnia in questa crociata contro la pornografia. «Il porno non è fuorilegge nel solo Iran, ma anche negli Stati Uniti (sic.) la pornografia viene considerata un reato. Negli ultimi 15 mesi l’unità che dirigo si è data da fare per pulizia di contenuti inappropriati da tutti i social network, Facebook in particolare». Tenendo conto che gran parte della produzione cinematografica pornografica ha origine proprio negli USA, resta da comprendere quale sia la definizione di pornografia per i potentati iraniani. (sp)

Sexy calendario a raggi X

26 luglio 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us