Digital Life

In Corea del Sud videogiochi come alcool e droga

Mentre in Italia si discute sul valore legale del web-insulto, il Governo della Corea del Sud sta valutando l'opportunità di classificare Internet e videogiochi al pari delle droghe.

Videogame al pari di alcool e droghe, soggetti a regolamentazione e controlli da parte del governo. Succede in Corea del Sud, dove qualche giorno fa Shin Euijiin, un membro del partito conservatore, ha depositato in Parlamento una proposta di legge che, se approvata, consentirà alle autorità di controllare la produzione, distribuzione e vendita non solo di sigarette e bevande alcooliche, ma anche di videogames e di tutto ciò che è legato al mondo delle scommesse.

Più felicità per tutti
L'obiettivo alla base del provvedimento, che ha raccolto numerosi consensi nell'ala più conservatrice del Parlamento di Seul, è quello di promuovere i valori di una società felice e sana. “L'idea che il Governo equipari i videogiochi all'alcool e al tabacco è preoccupante. Questa amministrazione continua a parlare di economia creativa e poi tenta di bloccare una delle industrie più fiorenti del paese” spiega a Inews24 un rappresentante del mondo dei videogiochi coreano.
La dipendenza da Internet e videogiochi è un problema sempre più grave nella Corea del Sud. Il Governo investe circa 10 milioni di Euro l'anno per realizzare centri specializzati nel trattamento di questi disturbi compulsivi. Per questo motivo le autorità di Seul stanno pensando seriamente all'introduzione di misure restrittive, come il coprifuoco digitale per i minori di 16 anni.

Ti potrebbero interessare:
Giocare a Pacman con i post-it
I videogiochi più attesi del 2013

6 maggio 2013 Rebecca Mantovani
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us