Il Millennium Bug è tornato a colpire nel 2020

Dopo vent'anni, il bug informatico più famoso della storia è rispuntato sui computer di mezzo mondo, e ha fatto parecchi danni

Millennium Bug
Il Millennium Bug è tornato. | Simon Booth/Shutterstock

Se siete appassionati di videogiochi e di wrestling è molto probabile che in questi mesi stiate giocando a WWE 2K20, il gioco ufficiale della più famosa lega di wrestling del mondo, la World Wrestling Entertainment. Se siete particolarmente appassionati è possibile che abbiate passato l'ultimo dell'anno a giocare a WWE 2K20, e che abbiate assistito con orrore, allo scoccare della mezzanotte, al crash totale del gioco. Se è andata così, non preoccupatevi, non siete sfortunati voi: siete solo tra le milioni di vittime inconsapevoli del famigerato Millennium Bug, che è tornato a colpire vent'anni dopo e che ha mandato in tilt non solo un videogioco di wrestling, ma migliaia di registratori di cassa, sistemi informatici per la stesura e distribuzione di bollette della luce e del gas, persino parchimetri, in tutto il mondo, e sempre a partire dal 1 gennaio 2020.

 

Cosa c'entra il Millennium Bug? Nel caso ve lo foste dimenticati, si parlò per la prima volta di Millennium Bug nel 1999, quando molti esperti di informatica misero in guardia contro il cambio di data e l'ingresso nel nuovo millennio: i nostri computer, dissero, abituati a indicare gli anni solo con le ultime due cifre, impazziranno di fronte a "00" perché penseranno di essere tornati nel 1900, non di essere entrati nel 2000. Al tempo il problema fu risolto in fretta e furia, e con una scorciatoia: invece di riscrivere da capo il codice di ogni singolo apparecchio elettronico del mondo, si decise di ingannare i sistemi "spiegando" loro che le cifre da 00 a 20 indicano gli anni dal 2000 al 2020, non dal 1900 al 1920. In altre parole, due decenni fa si decise di risolvere il problema del cambio di data rimandandone la soluzione di vent'anni, e oggi ci ritroviamo da capo, a maledire i noi stessi di vent'anni fa.

 

Ma quindi cosa è successo? Il nuovo bug ha colpito, dal 1 gennaio 2020, migliaia di oggetti elettronici in giro per il mondo, dai parchimetri ai registratori di cassa: tutta tecnologia che vent'anni fa si pensava sarebbe stata superata ora del 2020, e che invece è ancora viva e vegeta e impreparata al cambio di data. Persino alcuni software sono stati colpiti dal nuovo bug, che è già stato ribattezzato "Y2020 bug", come dimostra il caso del videogioco di wrestling: se pensate che nel 1999 la scorciatoia venne utilizzata nell'80% dei casi in cui si intervenne contro il Millennium Bug capirete che la situazione è ben lungi dall'essere risolta.

28 gennaio 2020 | Gabriele Ferrari