Digital Life

L'armadio robotico che sfrutta gli spazi nel monolocale

Presentato per il mercato di Hong Kong, ecco il primo mobile "robotizzato" marchiato Ikea. Rivoluzionerà il modo di arredare i monolocali? Chissà. A molti "over 40" forse ricorderà un film con Renato Pozzetto...

Dimenticate brugole e viti: i mobili IKEA di prossima generazione saranno robotizzati e si controlleranno con un touchpad.

A darne l’annuncio è la stessa azienda, che in un post su Instagram di qualche giorno fa ha presentato Rognan, la prima linea d’arredamento robotica e progettata per chi vive in ambienti di piccole dimensioni.

Non chiamatelo armadio. Sviluppata in collaborazione con la start-up americana Ori Living, la nuova soluzione proposta dal colosso svedese dell'arredamento è, di fatto, un grande armadio montato su ruote motorizzate che può essere spostato con un tocco di dita così da dividere in due una piccola stanza e creare due ambienti distinti.

Al suo interno ospita un letto, una scrivania e un divano che possono essere estratti quando servono. Realizzato sulla piattaforma robotica di Ori, Rognan è compatibile con diverse linee di mobili tradizionali di IKEA: il sistema può quindi essere facilmente integrato con cabine armadio, guardaroba e sistemi di illuminazione già esistenti.

Secondo i progettisti questo mobile dovrebbe permettere un risparmio di circa 6 metri quadrati di spazio utile rispetto a una combinazione equivalente di arredi classici. Non pochi se si parla di un piccolo monolocale.

Rognan, il cui prezzo non è stato ancora reso noto, sarà disponibile a partire dalla prossima estate sul mercato giapponese e a Honk Kong, dove i mini e i micro appartamenti sono la normalità.

(Chissà a quanti adolescenti degli anni '80 è venuta in mente una delle scene cult di Renato Pozzetto in “Ragazzo di Campagna”...)

29 giugno 2019 Rebecca Mantovani
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