Digital Life

I videogiochi sono diventati troppo semplici?

Cliff Bleszinski li vuole molto più impenativi.

di Luca Forte

Cliff Bleszinski, uno dei game designer più influenti, sostiene che i videogiochi moderni sono diventati molto, forse troppo semplici, ed è per questo che titoli dalla difficoltà infernale diventano veri e propri fenomeni del settore.

"Secondo voi perché titoli come Demon Souls e Dark Souls hanno avuto tutto questo successo?"

Autore di Gears of War

Gears of War

Troppo semplici? - Anche in questo caso Cliffy, questo il soprannome che gli è stato affibbiato durante le prime apparizioni pubbliche, ha espresso un concetto piuttosto chiaro: i giochi proposti da questa generazione hardware sono fin troppo facili. Basti pensare a Bioshock o a Prince of Persia, giochi nei quali era impossibile morire. «Molte software house hanno preferito realizzare giochi più accessibili abbassando notevolmente il livello di difficoltà medio», ha infatti dichiarato Bleszinski qualche giorno fa.

La difficoltà al potere - Questa semplicità porta, secondo lui, i videogiocatori ad abbandonare un titolo: «Spesso e volentieri mi sono ritrovato a spegnere la console per questo motivo. Secondo voi perché titoli come Demon Souls e Dark Souls hanno avuto tutto questo successo?». Bleszinski si riferisce ai due titoli editi da Namco Bandai, famosi nel settore per il loro proibitivo livello di difficoltà, che li ha resi dei veri e propri fenomeni collettivi. Un giocatore, per essere considerato tale, doveva per forza aver provato e finito i suddetti giochi.

La soluzione - Cliff Bleszinski, per evitare questa disaffezione, si prefigge un obiettivo: Gears of War: Judgment, il prossimo capitolo della sua fortunata serie, dovrà far sudare i giocatori per essere completato. Cliffy ha addirittura affermato di considerare un fallimento il mancato raggiungimento di questo obiettivo. Quindi siamo avvisati: il prossimo Gears of War metterà a dura prova le nostre capacità di videogiocatori. (sp)

E3 2012 - Gears Of War: Judgment

27 giugno 2012
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us