Digital Life

I dieci trucchi per difendere la tua privacy hi-tech in vacanza

I consigli per difendere la tua privacy.

In vacanza abbassiamo un po' tutti la guardia con il rischio di commettere qualche errore che mette a rischio la propria privacy e sicurezza. Ecco dieci consigli per passare un periodo sereno sotto tutti i punti di vista con i compri compagni hi-tech.

“È possibile che alla frontiera gli agenti controllino il tuo computer”

Wi-Fi e "https" - La rete wireless a cui ti colleghi dal bar o dalla hall dell'albergo dovrebbe essere protetta da password per evitare che persone non autorizzate accedano al network. Chiedi anche se il loro router wireless usa la crittografia per proteggere dati e trasmissioni. Se poi accedi a qualche account online o devi inserire informazioni sensibili come quelle della carta di credito tramite Wi-Fi, assicurati che l'Url del sito inizi con "https", la prova che i dati sono crittografati durante trasmissione.

Attento ai ladri - Il rischio di furto di apparecchiature elettroniche in vacanza è reale. Oltre ovviamente a tenerli d'occhio, perché non installi anche delle applicazioni che ti permettono di monitorare a distanza il tuo notebook, tablet o smartphone? Ci sono programmi che sfruttano il gps per geo-localizzare il tuo amato bene, che scattano addirittura una foto al colpevole e che ti permettono pure di accedere ai tuoi dati in remoto.

Niente vacanze! - Fidarsi è bene non fidarsi è meglio. Quando vai in vacanza, preso dall'euforia del momento, potresti avvertire tutti i tuoi amici di social che stai per partire… non farlo e non dire neanche quando torni. I ladri di appartamento trovano così le loro vittime.

Computer pubblici - Se parti “leggero”, nel senso che non ti porti dietro notebook e tablet, o magari ti capita semplicemente a tiro un computer pubblico da cui collegarti per un attimo, fai attenzione. Se controlli la posta in un Internet café o anche solo in un negozio Apple ricordati fare il logoff dal tuo account quando esci perché non basta chiudere la finestra del browser. E mi raccomando di non salvare i tuoi dati nel browser se ti venisse chiesto.

Controlli alla frontiera - Paese che vai, usanze che trovi. È possibile che alla frontiera gli agenti controllino il tuo computer: se custodisce dati importanti, nel dubbio, forse è il caso di lasciarlo a casa.

Check quotidiano - È sempre consigliabile controllare almeno una volta al giorno la situazione della tua carta di credito e del tuo conto bancario: meglio accorgersi subito di possibili truffe o di eventuali “doppi” pagamenti avvenuti per sbaglio. Ovviamente usa una connessione protetta per farlo.

Password d'obbligo - Quando sei in vacanza lontano da casa, dovresti aumentare la protezione di computer, tablet e smartphone. Se non lo avessi ancora fatto, forse è arrivato il momento per inserire una password o attivare un sistema per evitare che persone non autorizzate possano entrare a curiosare nei tuoi dati.

Sotto chiave - Se l'albergo o dove alloggi è disponibile una cassaforte (meglio se in camera) approfittane. In caso contrario porta sempre con te i documenti o i dati più importati e sensibili.

Foto personali - Ricorda che lo smartphone e il portatile non sono gli unici dispositivi che custodiscono dati sensibili. Ci sono anche le fotocamere che adesso sono dotate di gps che pubblicano automaticamente gli scatti online.

Occhio ai social - Prima di partire controlla le impostazioni sulla privacy di tutti i tuoi social network. Sei in vacanza, magari alzi un po' il gomito, o peggio, e potresti ritrovare le prove dei tuoi bagordi pubblicati sul tuo profilo di Facebook a cui magari accedono il tuo capo e i colleghi di lavoro. Meglio evitare. (gt)

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12 agosto 2011
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