Digital Life

Google Plus è morto. Anzi no…

Bradley Horowitz parla del futuro del social.

Fotogallery - Beccati su Street View

Google+ non doveva essere l’assassino di Facebook? Alcuni esperti del settore lo danno già per morto, ma il gigante del web ribatte che, concedetemi la citazione musicale, il “meglio deve ancora venire”.

“Bradley Horowitz traccia l'identikit di Google Plus”

Guerra dei numeri - C’è chi dice che è morto, come il sito Slate, e chi invece che è un gran successo come Forbes online. Che si mettano un po’ d’accordo! C'è comunque qualcosa che non quadra e a parlare sono i numeri e le stime che, come al solito, prendiamo con le pinze. Lanciato nel mese di giugno, Google+ aveva subito fatto incetta di utenti con una crescita fulminante: 10 milioni di utenti entro i primi 16 giorni e 40 milioni nei primi 100. Il social network con la più rapida ascesa nella storia del web visto che Facebook e Twitter avevano impiegato almeno due anni prima di raggiungere quota 10 milioni di iscritti.

Caduta libera? - Poi cos’è successo? Google non ha più “dato i numeri”, nel senso che da settembre non fornisce più alcun dato sulle prestazioni del suo social network. E a parlare sono le statistiche diffuse da Chitika Insights che sostiene che Google Plus - dall’apertura al grande pubblico (prima era a inviti) - abbia perso il 60 per cento degli utenti attivi e addirittura il 1.200 per cento rispetto ai livelli del pre lancio. Tra l’altro, dettaglio da non sottovalutare, Facebook ha introdotto alcune funzioni prima esclusive di Google Plus, come la possibilità di decidere a quali gruppi consentire la visualizzazione dei contenuti.

Chi vivrà… vedrà - Se questi sono i dati, almeno quelli che circolano sul web, cosa ne pensano a Mountain View di tutta questa storia? A parlare è Bradley Horowitz - vicepresidente della divisione prodotti Google - in un’intervista a BBC News. Google+ non è un semplice social network, spiega, ma è il collante sociale di tutti i servizi Google come Gmail, YouTube e Blogger. L’idea quindi che Google Plus sia un progetto già morto e defunto è completamente errata perché “non abbiamo neanche ancora iniziato”. Insomma, scopriremo nei prossimi mesi cos’ha davvero in serbo per noi BigG.

Silvia Ponzio

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23 novembre 2011
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