Digital Life

L'intelligenza di Google si orienta in metropolitana

Il sistema di intelligenza artificiale di DeepMind (Google) è riuscito a imitare il funzionamento della memoria umana per automigliorarsi in compiti complessi.

DeepMind, la società londinese che sviluppa progetti di intelligenza artificiale, acquisita da Google un paio di anni fa, ha messo a punto un sistema, definito "rete neurale a memoria aumentata" (memory-augmented neural network) e chiamato Differentiable Neural Computer (DNC) capace di usare basilari capacità di ragionamento per interpretare in autonomia (senza eseseguire istruzioni) la mappa della metropolitana di Londra.

DNC è riuscito anche a risolvere semplici sillogismi (ragionamenti "a catena") e a ricostruire a partire da alcuni dati l'albero genealogico di una famiglia (video qui sotto): l'approccio prevedeva la capacità di ricombinare elementi di informazioni acquisiti in memoria per giungere a una conclusione "originale" (che non fosse cioè il risultato di algoritmo). Un compito forse elementare per una mente umana (nel caso dell'albero genealogico), ma complesso per un computer, per quanto dotato di intelligenza artificiale.

Un contenitore da cui pescare. Il risultato si basa su due diverse strategie, sperimentate in un precedente sistema, AlphaGo, capace di competere efficacemente (in DeepMind parlano di "consapevolezza necessaria per competere") con un professionista nel gioco del Go.

In primo luogo l'uso del deep learning, un insieme di tecnologie che, attraverso algoritmi e calcoli statistici, cercano di imitare la capacità di ragionamento e di apprendimento della mente umana. Secondo, una memoria esterna, pensata per immagazzinare temporaneamente un pacchetto di informazioni e permettere al sistema di estrarle al momento del bisogno.

Il cervello come modello. In pratica viene imitato il funzionamento della memoria di lavoro umana: un temporaneo magazzino cerebrale che ci permette di eseguire compiti complessi e rimanere concentrati in operazioni che richiedono più passi, come seguire una ricetta, o comunicare a qualcuno un numero di telefono che ci hanno appena riferito.

Risultati promettenti. Usando questi due approcci, l'intelligenza artificiale è riuscita a trovare le strade più veloci per muoversi tra due stazioni, o a immaginare dove sarebbe finita se fosse "scesa", per esempio, a due fermate da Victoria Station.

Se l'è cavata bene anche in compiti di ragionamento deduttivo ("John è al parchetto". "John ha preso il pallone". "Dov'è il pallone?"), che ha risolto nel 96% dei casi, senza interventi esterni.

In autonomia. Questo insieme di soluzioni era appunto già stata sperimentata, ma è la prima volta che si arriva a imitare la memoria di lavoro umana, che resta l'obiettivo fondamentale per ipotizzare macchine, o assistenti virtuali, con primarie capacità di ragionamento.

Per DNC, non è tanto il risultato in sé a stupire - anche semplici app per cellulare sanno muoversi in una mappa della metro - ma il modo in cui il sistema ci è arrivato: "ragionando" da solo.

14 ottobre 2016 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us