Google Chrome si sbarazza dell'http

Via il prefisso che ha fatto la storia.

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Storica decisione di Google che si sbarazza del prefisso che ha fatto la storia di internet. Dalla versione 5.0 del suo browser Chrome dovremo abituarci a non vederlo più nella barra degli indirizzi. C'è ancora, ma sarà invisibile.

"C'è ancora, ma sarà invisibile"

Apple insegna -
La scelta di Google in realtà è un dejà-vu, anche se sarebbe meglio dire un “non dejà-vu”. Infatti l'azienda di Steve Jobs l'aveva già bannato tempo fa, per motivi di spazio, dal browser dell'iPhone e dell'iPod touch. Ma su uno schermo da 480×320 pixel risparmiare su carattere ha un senso.

Dove finisce l'http - Il fatto che Google Chrome non ti faccia più vedere la scritta http nella barra degli indirizzi non significa che sparisca dall'universo internet. Molti programmi richiedono infatti quel prefisso per poter funzionare. Se per esempio copi un indirizzo da Chrome e lo incolli in un altro browser o in un documento, l'http magicamente ricompare. Così come quando lo trascini tra i preferiti dello stesso Chrome.

Motivi della scelta - Non è chiaro perché Google abbia voluto sbarazzarsi dello storico http, ma la risposta di Peter Kasting, responsabile dell'interfaccia di Chrome, a chi ha già iniziato a lamentarsi è stata lapidaria “indietro non si torna”. Dici che i prossimi a essere depennati saranno gli https:// e ftp://?

19 Aprile 2010