Focus

Blogger anti-narcos torturati e uccisi in Messico

Avevano diffuso notizie sul traffico di droga.

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Fotogallery: Beccati da Street View

 

I corpi di due giovani sequestrati sono rimasti appesi a un cavalcavia pedonale nella città di Nuevo Laredo, nello Stato di Tamaulipas, in Messico. Avevano denunciato online le nefandezze dei narcotrafficanti.

 

“Due giovani torturati e uccisi dai criminali per aver diffuso notizie sul narcotraffico via Web”

 

Torturati e uccisi - I due attivisti messicani del Web erano un uomo e una donna intorno ai vent’anni e sono stati uccisi perché avevano condiviso informazioni e notizie, attraverso blog, reti sociali e Twitter, per denunciare uno dei tanti cartelli del narcotraffico messicano. A quanto pare i corpi delle due vittime sono stati esposti dai criminali come avvertimento per eventuali emuli, infatti la polizia messicana ha affermato che i due giovani erano stati torturati.

 

Narcotrafficanti sul Web - La denuncia dei due blogger non era infatti passata inosservata: su Blog Del Narco, una delle pubblicazioni Web che accusava i narcotrafficanti, era già apparso un messaggio intimidatorio a firma Z, nome di uno dei più noti clan di criminali messicani. L’identità delle due vittime non è stata ancora diffusa, anche se è chiaro che, dopo aver zittito molti media in Messico, i narcotrafficanti ora puntano a fermare in modo sanguinario anche le iniziative di citizen journalism. (sp)

 

Niccolò Fantini

 

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15 settembre 2011